L'angolo dei Tifosi, Reggina sempre più in difficoltà: le vostre mail
Momento difficilissimo, risultati e prestazioni della Reggina sono sotto gli occhi di tutti, le difficoltà dei dirigenti sono palesi e le loro soluzioni sempre più inadeguate. Non è più il tempo delle critiche, che forse dovevano essere fatte prima, oggi è come sparare sulla croce rossa. Tutti i "processi" vanno rinviati a fine stagione e non saranno più procrastinabili.
Contro il Crotone è la gara più importante dal 2015, è un vero e proprio spartiacque tra la vita e la morte sportiva.
Vogliamo sentire la voce di tutti voi tifosi in merito: come si può salvare la stagione, la categoria e il futuro? Scrivete le vostre impressioni e sensazioni, o anche le vostre soluzioni per provare a venirne fuori, tramite la mail tuttoreggina@libero.it.
Le mail saranno pubblicate a puntate
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Sono allibito per come ancora si trovi l'alibi per il cosiddetto ds!!La società con in testa il presidente rimane impassibile senza alcun intervento.Il rispetto per i tifosi reggini non esiste,mi auguro solamente a questo punto un miracolo per evitare la retrocessione ed altresì, mi auguro che non sia troppo tardi per cacciare via chi è la vera causa di questo disastro!! Tutto ciò è lapalissiano, considerato il mercato di riparazione appena concluso!!Un vero flop!!!!...
Pietrangelo da Roma
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Spett.le Redazione, cambiano gli allenatori, qualche giocatore ma il gioco e le sconfitte sono le stesse. Secondo me è evidente che sono i giocatori ad essere delle schiappe. D'altronde quei (pochi) discreti giocatori che sono in serie B giocano nelle squadre che lottano per la serie A. Le altre squadre non vedono l'ora di giocare contro la Reggina per avere tre punti sicuri. Con Foti fallimento economico, con Gallo fallimento sportivo. Fra i due, meglio il secondo, così il prossimo anno, con l'ennesima rifondazione, potremmo lottare per vincere il campionato di serie C. Distinti saluti
Giorgio D
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Buongiorno Redazione
sbagliare è umano, perseverare è diabolico!
Perseverare con lo stesso modulo 4231 e, quasi, con gli stessi uomini, è un suicidio non assistito. Non assistito poiché non ci sono idee nuove per mettere in campo la squadra con idee nuove, adeguate ai calciatori disponibilità. Subire sin dall'inizio il gioco avversario, che avrebbe potuto chiudere la partita con un risultato esaltante, senza apportare nel corso della partita nessuna modifica, ne tecnica e nè tattica. Così non vedo nessuna prospettiva che possa farci sperare in meglio.
Nuvole nere all'orizzonte, il resto sono soltanto chiacchiere.
Saluti
Carmelo
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Buon pomeriggio Redazione,
scrivo che è appena finita e mentre scrivo mi auguro di sbagliarmi e di essere presto smentito, perchè oggi ho visto davvero il trailer, come si dice nei film, della nostra retrocessione, il trailer di un film dell'orrore........Il naufragio continua, come dissi in una mail di giorni fa, e questa squadra mi pare destinata a retrocedere. Mi sembra un destino annunciato per diverse scene presentate dall'anteprima di oggi. Una difesa dove loro dormono e a noi vengono gli incubi. Una velocità di gioco da motoretta della giostra mentre gli altri sembra abbiano il passo di una moto da corsa. Palle perse o buttate al vento che non si contano. Anticipi dell'avversario che non si contano. E non si può pensare poi che la salvezza possa passare da un bilancio risicato di due tiri di testa in porta. Questa è una squadra che non costruisce, non ha geometrie e, soprattutto, non tira in porta. Per i primi 30-35 minuti del primo tempo Montalto, al quale pure riconosco buona volontà, è scomparso dalla telecronaca. Questa squadra, e ripeto che mi auguro dal profondo di sbagliarmi, non si può salvare perchè non ha la VOGLIA di salvarsi, non ha la grinta, non ha il desiderio......... li vedi lì - al netto di qualcuno - con quelle espressioni dalle quali non traspare nè voglia, nè grinta, nè pudore, nè amarezza........Oggi più volte DAZN ha inquadrato Adyapong che aveva l'espressione di uno che era da un'altra parte, in un altro pianeta, non al Liberati a scavare il campo di gioco quanto meno per rispetto di una tifoseria e di una città che si sta vergognando oggi come mai.....e dico Adyapong ma non è certo l'unico..... In serie D, lavoravo a Palermo e tornavo a vedermi l'infrasettimanale con tanto di tempo, fatica e spese......oggi non lo farei, perchè allora tornavo a vedere una squadra che almeno lottava, oggi vedrei lo spettacolo di gente alla quale pare non fregare nulla di cosa i tifosi stiano vivendo. Qualcuno ci dovrà spiegar pure un giorno cosa è successo dallo spogliatoio con la Cremonese in avanti: colpa solo dei calciatori? colpa della Società? colpa di un mercato fallimentare? Forse colpa di tutti, ma non certo dei tifosi che supportano e sopportano e che non meritano uno spettacolo così deprimente. La storia non si fa con i se.....e l'acqua passata non macina più. Ma questa situazione è forse figlia di una passato sbagliato, di quando forse - sull'onda di pericolose e affrettate aspettative - si decise di smantellare letteralmente quella squadra che aveva cavalcato forte dalla C alla B. Non era meglio "assestarsi" nel campionato cadetto, mantenendo quell'ossatura e rinforzandola con qualche innesto? Quanti soldi avrebbe risparmiato la Società della quale ora si dice di difficoltà economiche? E' possibile che da due campionati si faccia a giugno una squadra che poi a gennaio si deve ribaltare? Non era meglio puntare su giovani con la voglia di emergere e di essere osannati come la tifoseria reggina sa fare, più che sui nomi altisonanti ma datati che ormai non hanno più nulla da dimostrare e nulla dimostrano in campo? Perchè l'esperimento Denis non è che riesce sempre..... e quell'ossatura di 2 anni fa, neopromossa, almeno avrebbe avuto una qualità che qui è completamente sparita: la MOTIVAZIONE. Io ringrazierò sempre il Presidente Gallo per quello che ha fatto (come il Presidente Praticò per quello che ha evitato) ma è giunta l'ora che il Presidente si renda conto di chi si è circondato, a chi si è affidato e che cosa può ancora fare. Perchè il campo, quello di oggi, purtroppo dice che non abbiamo molte cose da fare: perchè le altre avanzano di un punto, i play out sono ormai a 2 punti ed entro San Giuseppe, con un filotto di partite con quasi tutti i "relitti" di bassa classifica, sapremo ormai se la nostra nave riuscirà a mantenersi a galla avendo la meglio o se affonderemo nel mare torbido della serie C. Per il resto, come tifoso col cuore amaranto, io sono sempre pronto a dire FORZA REGGINA SEMPRE !!!!!
Vincenzo
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Purtroppo la situazione non cambia. Possiamo cambiare 10 allenatori ma se i pupi sono scarsi c’è poco da fare. Si aggrava solo la situazione economica della società. La difesa è da paura. Il centrocampo lento, che non contrasta, né protegge i difensori; i vari Crisetig, Bianchi ed Hetemai si limitano a fare passaggi laterali, prevedibili e molto lenti. Gli uomini sulle fasce, inesistenti .Non c’è un solo giocatore capace di superare l’uomo e creare superiorità numerica. Come possiamo sperare di vincere e/o non perdere le partite? Ho visto all’opera le altre squadre pericolanti che pur nella loro mediocrità qualitativa, corrono, lottano, contrastano e creano anche delle opportunità (il Crotone è andato vicino alla vittoria, Alessandria e Cosenza si sono difese con i denti rispetto ad avversari molto più forti). I nuovi, può darsi, che migliorando la loro condizione fisica, potranno dare un contributo alla causa, ma non ci credo molto perché, mi sembra, che il giocattolo si è rotto ed i pezzi non si possono ricomporre. La Società che dice? Se la prende sempre con i giornalisti? Non sarebbe il caso di ammettere il loro fallimento? Nei due mercati, estivo ed invernale non hanno speso un euro: Inutile prendercela con Taibi che è un “ministro senza portafoglio”.
Bisogna dire la verità ai tifosi ed alla città. Dire che la serie B non può essere mantenuta per mancanza di fondi. Ce ne faremmo tutti una ragione, sebbene a malincuore!!!
Santo da Roma
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buonasera, cercavo ancora di avere qualche speranza ma dopo oggi pomeriggio sinceramente non ci spero più, vedo una squadra completamente fuori da qualsiasi condizione ..sia fisica che mentale che a livello tecnico, io ripeto ancora che la società ha le colpe principali perchè devono capire che una società di calcio si costruisce sopratutto partendo dal lato tecnico, nel senso che prima si devono trovare le figure che capiscono qualcosa di calcio, non si può pensare di prendere sempre gente che fà l'avvocato il commercialista, e lasciare tutto il lato tecnico ad una sola persona sopratutto incapace come Taibi, l'altro giorno ha detto che lui costruisce la squadra in base al budget, ma non mi risulta per esempio che il cittadella abbia un budget superiore al nostro e pure ogni hanno gioca i play off, non vedo il cittadella andare ad acquistare giocatori ultra trentenni con contratti di 3 anni, a gennaio si doveva fare una mini rivoluzione è lui chi ha preso Aya visto oggi sinceramente Loiacono è di un livello superiore adjapong non sò come fà a giocare a calcio poi Kupsiz che faceva la panchina a Pordenone e Lomabrdiche non gioca dal 2020, mi deve spiegare Taibi se solo con questi giocatori ci si può tirare fuori, abbiamo il peggior attacco non segnamo da 3 partite e non prende un attaccante, mah...per me possiamo pure retrocedere ma il Presidente Gallo deve mettersi in testa che in una Società di calcio ci vuole gente del mestiere no avvocati e manager e commercialisti e sopratutto prendere qualcuno che sappia costruire una squadra ...negli ultimi 3 anni sono stati presi mi sembra 76 giocatori cose da pazzi....TAIBI TE NE DEVI ANDARE!!!!
GIORGIO


