Parma-Reggina, Iachini alla vigilia: "Amaranto squadra esperta e organizzata"
Beppe Iachini, tecnico del Parma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara casalinga contro la Reggina, come riportato dal sito ufficiale del sodalizio emiliano:
"Dobbiamo continuare a fare quel percorso nel quale ci siamo ritrovati da quando sono qui, lavorando sulla tattica individuale e di squadra e mettendo un vestito che stiamo trovando, migliorando ogni singolo giocatore. La squadra sta migliorando nonostante i troppi intoppi, con 10-11 indisponibili non è facile dare continuità al lavoro e ai ragazzi stessi: se stanno sul lettino significa che non sono in campo e perdono così di condizione. Nonostante questo abbiamo lavorato, cresce il gruppo e crescono i singoli, abbiamo fatto un certo percorso, la squadra si sta riconoscendo".
Su Franco Vazquez: "Ho preferito farlo giocare dietro le punte in un ruolo più offensivo e questo si vede nei numeri: ha fatto molti gol e diversi assist, prendendo anche 4-5 pali. Purtroppo non è sempre tutelato, prende 20-25 falli a partita e non sempre sono rilevati: sono cose penalizzanti anche queste".
Sfida contro la Reggina condizionata dalle assenze tra le fila dei ducali: "Chi recuperiamo per la Reggina? Nessuno. Anzi, ci sarà da valutare con 6 gare in 18 giorni i recuperi. Vazquez è molto stanco, è uscito malconcio dalla gara di Monza e qualche ragazzo sta tirando la carretta da più gare senza avere la possibilità di cambiare viste le tante assenze: la squadra in questo momento avrebbe avuto bisogno di queste ulteriori presenze, per avere l’opportunità di far rifiatare qualcuno ma questo non è stato possibile. Dobbiamo, dunque, recuperare energie e andare a fare una grande gara contro una squadra che ha recuperato i giocatori e, non a caso, sta facendo un bel percorso, è una squadra esperta con calciatori di categoria, organizzata e ha vinto 4 delle ultime 5 gare. Ci vorrà dunque una grande prestazione e ci vorrà l’aiuto di tutto il gruppo dal primo al 95esimo minuto".
A Monza ducali in versione "green" con 11 calciatori sopra l'anno 2000: "Avevamo 11 giocatori sopra l’anno 2000 a Monza ma questo per giocoforza, non perché sto pensando al futuro. Si potrebbero avere letture migliori in certi momenti della gara ma non posso chiederlo a ragazzi così giovani, ci manca qualcosina; penso a vincere ogni gara e facendo il massimo per poterci arrivare".
Sul momento della sua squadra ha detto: "Per quel che la squadra ha fatto sul campo – abbiamo subìto tre tiri dal Monza e siamo saliti nella fase offensiva – meritava dei punti in più. Lo dicono le statistiche: il Parma per le occasioni che non ha concesso e per quelle numerose create meritava 6-7 punti in più, ma non li abbiamo. Vuol dire che non siamo stati così bravi a portare i punti dalla nostra parte, nel fare gol per chiudere o sbloccare le gare a nostro vantaggio. Dobbiamo crescere, ma se pensiamo alle nostre problematiche come le assenze, queste qualcosa ti tolgono. Rinunciamo a Cassata che abbiamo preso per darci una mano, a Pandev che ha fatto due spezzoni, a Schiattarella, Inglese, Tutino, a Benedyczak che è rimasto fermo per alcuni colpi presi. Sono intoppi che possono avere altre squadre, anche in Serie A come nell’esempio dell’Atalanta che ho già fatto. Con il Pordenone va in gol Pandev e poco dopo si fa male, in quella gara abbiamo perso lui e Buffon; con la Spal perdiamo Tutino: sono piccoli episodi ma importanti, che ti penalizzano. Guardiamo avanti, con gli altri ragazzi dobbiamo fare prestazioni importanti per rendere orgogliosi i nostri tifosi, cercando di giocarci ogni gara con la mentalità migliore per portare a casa punti".


