Crotone vede la C, Ursino: "Grande delusione, abbiamo fatto tanti errori"
Il Crotone vede spalancarsi le porte della serie C. Una sorpresa in negativo per un club che ha dimostrato competenza e che ha regalato la serie A ad una piazza che storicamente annaspava in D o in Eccellenza.
Al termine dello 0-0 casalingo contro l'Alessandria, ha parlato in sala stampa il ds Ursino, che ha voluto metterci la faccia, usanza non certo usuale nel mondo del calcio:
"In questo momento non ho giustificazioni, perché il campo è i giudice supremo, però dobbiamo combattere ancora, fin quando la matematica non ci condannerà. Non mi siamo mai trovato in questa situazione in 26 anni, è la più grande delusione avuta qui a Crotone. Per me la squadra era allestita bene sia ad agosto che a gennaio, abbiamo sbagliato comunque ma non mi aspettavo questo".
Aggiunge Ursino: "La squadra ha combattuto contro l'Alessandria, anche nelle ultime trasferte meritavamo di più, specialmente ad Ascoli, meritavamo di più come in altre gare. Comunque la colpa è nostra e degli errori che abbiamo fatto. I calciatori dovranno combattere sempre, fino alla matematica e oltre, per il resto in questo momento non sappiamo le decisioni che prenderemo".
Futuro incerto per Ursino, che potrebbe anche salutare il club che ha contribuito a far diventare grande: "Io devo vedere altre cose, deciderà il presidente, vedremo. Stiamo soffrendo davvero tutti, ho dato anima e cuore per questa società da 26 anni, vedremo".
Sulla contestazione dei tifosi: "Io sono affezionato a loro, gli voglio bene. Ma in questo momento la contestazione è controproducente, non serve a nulla in questo momento. Abbiamo fatto la serie A, abbiamo fatto conoscere Crotone a tanta gente. Per il resto è vero, calciatori che saltano l’uomo li abbiamo ma non hanno avuto coraggio".


