REGGINA/ Amichevole con la Primavera lontana da occhi indiscreti
Nei tredici minuti concessi con clemenza a tifosi e addetti ai lavori, abbiamo assistito al riscaldamento della Reggina , con gli amaranto già sul rettangolo verde del Sant’Agata prima delle 15. Breda ha diviso la rosa in quattro gruppi, che si sono cimentati in palleggi, torelli, esercitazioni atletiche e di conduzione del pallone. Intorno alle 15.13, l’ordine di sgomberare il centro sportivo. Con il solito comprensibile disappunto di qualche tifoso.
Il tecnico Breda ha infatti voluto allontanare occhi indiscreti dall’amichevole svolta con la Primavera di mister Venuto. Un’occasione propizia per valutare tutti i suoi effettivi, nei tre tempi del test, con la nuova soluzione tattica (il 4-2-3-1) che ormai con ogni probabilità verrà adottata sabato con la Samp.
Domani, centro sportivo ancor più blindato. Ma in fondo, per tredici minuti tredici, forse sarebbe meglio “transennare” Casa Sant’Agata dall’inizio e in modo chiaro, in modo da non illudere chi, come i tifosi, la Reggina la segue da anni anche al di là dei 90’ del sabato (o della domenica), e nota come anche in questo i tempi siano cambiati. E chi cerca di profondere il massimo impegno, nel tentativo di svolgere il proprio lavoro.


