REGGINA/ Campagnacci: «Gli errori di Ragusa? Il modulo porta via un po' di lucidità. Cercheremo far meglio rispetto allo scorso anno»
Ospite di TeleReggio, nella trasmissione Tribuna Amaranto condotta da Michele Favano, è stato Alessio Campagnacci, attaccante della Reggina. Di seguito, le sue parole.
MODULO - «Il modulo è più dispendioso per noi esterni, perché devi inseguire il terzino e poi ripartire. Noi lavoriamo per tenere fisicamente: io arrivavo da un infortunio e al 70’ ero molto stanco. Per questo sono stato sostituito. Facendo il 4-2-3-1 noi esterni, davanti alla porta, siamo meno lucidi. Gli errori di Ragusa dovuti alla stanchezza? Sì, fare avanti e indietro e arrivare davanti alla porta lucido è dura. L’anno scorso ci sono passato anche io».
TORINO - «Il ricorso ci può stare: anche nella nostra partita c’è stato un faro che ha ceduto. C’è un regolamento, ma sono situazione particolari».
TIFOSI - «Volevano che restassi in campo? Significa che sto facendo bene. L’anno scorso la porta non la vedevo quasi mai. Quest’anno hanno spostato la porta, quindi mi trovo abbastanza bene (ride, ndr). Quello che faccio durante la settimana lo porto al sabato, quando cerco di fare le mie giocate».
ALTERNATIVE - «Siamo 5 attaccanti che possiamo fare quel ruolo. Tolto Emiliano, che è una torre, siamo tutti attaccanti di movimento. Dopo i primi minuti di assestamento siamo usciti a testa alta. E’ comunque sempre difficile interpretare un nuovo modulo nelle battute iniziali».
SVOLTA - «L’anno scorso fino alla partita con l’Albinoleffe non ho fatto un grandissimo campionato. Poi mi sono sbloccato, anche mentalmente. Mi sono tranquillizzato e le cose sono andate meglio. Le prime 5 partite quest’anno sono andate bene, poi purtroppo mi sono infortunato».
SCARAMANZIA - «Sono molto scaramantico: l’anno scorso parlammo di fare 50 punti per la salvezza. Noi nello spogliatoio ci ripetiamo di farli e poi di divertirci. Come nella passata stagione».
CLASSIFICA - «Ci manca qualche punto: abbiamo perso e pareggiato partite subendo gol al primo tiro in porta. Come Padova o Empoli. Con un pizzico di fortuna e di concentrazione in più…».
ARBITRAGGIO - «Dal campo non mi è sembrato un arbitraggio a favore della Sampdoria».
CORSIA DESTRA - «In base agli avversari, il mister mette in campo i giocatori che possano far bene».
ALTERNANZA - «Facciamo sempre due moduli, il mister ne prepara sempre due. Dev’essere bravo lui a leggere le situazioni, in casa e fuori. Magari se vuoi coprirti, puoi giocare con due esterni e fare il 3-5-2».
CONDIZIONE - «Fino al 94’ abbiamo corso, fisicamente stiamo bene. In un campionato così lungo è normale che possa esserci una piccola flessione».
CONFRONTO - «Non ce ne sono rispetto allo scorso anno: qualcuno molto forte è andato via, ma ne sono arrivati altrettanti. Dobbiamo essere umili, come lo siamo stati lo scorso anno. Cercheremo di fare meglio rispetto al campionato passato».
REGGINA FOR HOSPICE - «Il nonno della mia ragazza è stato dentro questa struttura. Purtroppo ci ha lasciato, ma anche i familiari stessi li tranquillizzava. Dopo l’allenamento ci ritroveremo alle 18 in piazza Camagna, tutta la squadra. Cerchiamo di trasmettere a tutti, non tifosi ma alla città, che questa è una struttura importante, che deve andare avanti. Facciamo un appello a tutti: venite in piazza Camagna, da domani fino al 18 dicembre».
Poi le risposte alle domande dei tifosi: «A chi sono simile come caratteristiche, nella nostra rosa? Direi Ragusa. Se si può fare il 4-2-4? Si potrebbe anche fare: se guardiamo la rosa, di attaccanti ce ne sono tanti. Ma bisognerebbe chiedere al mister».


