Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / reggina / Casa Sant'Agata
4-2-3-1, Si può fare di piùTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
martedì 6 dicembre 2011, 18:00Casa Sant'Agata
di Giovanni Cimino
per Tuttoreggina.com

4-2-3-1, Si può fare di più

Lavori in corso in casa Reggina. Il nuovo modulo è dunque una realtà tangibile e concreta, ma è abbastanza chiaro che la novità ha bisogno di prove e controprove. La scorsa stagione,mister Atzori provò un diverso atteggiamento per una sola gara, abbandonandolo poi in favore del collaudato 3-5-2, ma nella Reggina 2011-2012, la presenza di ben sei attaccanti, di cui solo quattro impiegati in pianta stabile, rendono chiaramente più agevole l'applicazione del nuovo sistema. 

Ad ogni modo, la volontà di perseguire una strada precisa, senza ondivagare e tornare indietro, come già avvenuto la scorsa estate, è certamente un qualcosa di positivo e che lancia un messaggio alle avversarie e ai tifosi amaranto. 

Vediamo un pò, secondo la nostra analisi, cosa c'è da migliorare nel nuovo modulo amaranto. 

Gli esterni di difesa sono un capitolo assai caldo per quanto riguarda il 4-2-3-1. D'Alessandro, ha sofferto molto nel primo tempo, anche se davanti aveva Bertani,mentre nella ripresa, non sollecitato dai blucerchiati, ha avuto vita facile. Nel post gara, lo stesso calciatore ha ammesso di dover cercare di più a spingere, per equilibrare le zone d'attacco della squadra, per renderla non "Rizzato-dipendente". Breda, sopratutto ad inizio stagione, ha spesso schierato Adejo esterno nel 3-5-2, vale a dire un elemento difensivo, per bilanciare la spinta dello stesso Rizzato dalla zona mancina. Chiaramente, l'alternanza, in questo caso, non fa molto bene e al di là di scadimenti fisici, Breda dovrebbe scegliere il titolare. Una considerazione può essere fatta sugli esterni alti da schierare: le attitudini offensive sopratutto di Ragusa, non sempre continuo nella fase di ripiegamento, potrebbero far propendere per un terzino destro bloccato.

Rizzato. Contro la Samp ha fatto un'ottima gara, coprendo e cercando di far male con le sue veloci sgroppate. Ma sappiamo bene che è un giocatore che soffre i compiti di difesa e che effettivamente terzino non è. Toccherà a Breda e più in generale alla squadra stessa, cercare di non annullarlo in compiti prettamente di copertura. 

Buona la coppia Emerson-Cosenza, che ha retto bene l'impatto con l'attacco ligure. Una coppia difensiva ha bisogno di prove e di  collaudarsi. 

Centrocampo. Breda ha scelto la coppia Castiglia-De Rose, la cui principale mancanza è quella di gestire la palla e dettare i tempi della squadra. Nella ripresa, Missiroli si è leggermente abbassato e ha tentato di spezzare in due la Samp con le sue sgroppate palle al piede, ma si sente forte la mancanza di un play di ruolo. In questo senso, Nicolas Viola non è particolarmente tenuto in considerazione dal tecnico, per lo meno  come calciatore quasi inamovibile. Un fatto è certo: le sue geometrie sono di pertinenza di pochi centrocampisti della rosa, non perché gli altri siano più scarsi, ma perché Nicolas ha certe peculiarità che altri compagni non hanno. La scelta di rinunciarci è lecita, ma bisognerebbe trovare il modo di trovare un'alternativa di gioco. In questo contesto, l'idea Emerson potrebbe fare al caso della Reggina. Si è già vista un minima bozza di quanto vogliamo sostenere. Il piede particolarmente educato del brasiliano, potrebbe trasformarlo da primo play della squadra, dall'iniziatore del gioco amaranto, senza però indugiare troppo con lanci lunghi per le punte, spesso fuori misura, o tiri da posizioni siderali. Il fatto è che sabato pomeriggio, il centrocampo è satto spesso scavalcato e si è reso partecipe solo in fase di contenimento, peraltro con buoni risultati. 

Se poi, nel tentativo di segnare alla squadra, di sceglie di mandare in campo Barillà, invece che Nicolas Viola, allora il peccato è doppio, perché tieni in panchina un calciatore che può essere decisivo anche nell'ultimo passaggio e utilizzi un altro in un ruolo non suo, gravandoli di compiti che non gli spettano.

Attacco. Campagnacci è stato il più positivo tra gli esterni, grazie al suo ottimo lavoro sia in attacco che in fase di contenimento. Sembra il ruolo perfetto per il calciatore umbro, che comunque ad inizio stagione ha mostrato una buona vena realizzativa. Ragusa ha peccato un pò di lucidità ed è abbastanza chiaro che lui non ha il fisico alla Campagnacci per "arare" la fascia di competenza. Probabilmente, avere un compagno più accorto dietro, tale da coprigli le spalle, potrebbe aiutarlo a trovare gli giusti automatismi per far male alle difese avversarie. 

Che ruolo possono avere Alessio Viola e Sarno? Sarno è quanto mai utile come trequartista e ci starebbe benissimo dietro a Bonazzoli,mentre appare di più difficile collocazione Alessio Viola, che sarebbe sacrificato come esterno offensivo.

Il modulo è certamente importante, ma l'atteggiamento della squadra deve essere sempre propositivo, non però votato ad un cieco offensivismo, ma ad una gestione accorta della gara, ne troppo remissiva, ne troppo all'arma bianca. La più importante impronta che Breda può conferire alla squadra, è quella di offrire più soluzioni di gioco e dunque più alternative per scardinare le difese avversarie.

C'è curiosità di vedere questo schieramento fuori casa e capirne dunque l'impatto: Cittadella potrebbeessere il primo banco di prova.