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REGGINA-SASSUOLO/ I temi della partitaTUTTOmercatoWEB
Pea,tecnico del Sassuolo
© foto di Alberto Fornasari
mercoledì 14 dicembre 2011, 17:00Casa Sant'Agata
di Giovanni Cimino
per Tuttoreggina.com

REGGINA-SASSUOLO/ I temi della partita

Ultima gara dell'anno solare 2011 per la Reggina, che ha iniziato la settimana con la burrascosa vicenda riguardante la panchina. Contro il Sassuolo, per gli amaranto, importante crocevia per il futuro. Un nuovo ko sarebbe un pessimo viatico per le vacanze natalizie e per la successiva apertura del mercato di riparazione, ghiotta occasione per la società di monetizzare con qualche cessione big.

E' LA PARTITA DELLA VERITA' PER BREDA O NO?

Sarebbe fuorviante parlare di partita della verità per Breda. Una prestazione degna di tale nome, consentirebbe al tecnico di salvare la pelle almeno sino alla prossima garadi Vicenza, ma forse non risolverebbe contraddizioni e operazioni poco riuscite di gestione tecnico-societaria. Resta il fatto che la Reggina non può perdere, per giunta contro un Sassuolo da corsa, tra le squadre più positive della stagione in corso. Da dietro incombono le inseguitrici e davvero un ko avrebbe ripercussioni deleterie per questa squadra. 

CHE REGGINA SARA'? 

Chiusa per ora la vicenda riguardante la sua posizione, Breda ha fatto intendere di non voler cambiare il 4-2-3-1 già ammirato con Sampdoria e Cittadella. Adire il vero, non ci sarebbe stata ragione di fare un passo indietro e la logica impone appunto di seguire la strada tracciata all'indomani del ko di Verona. Sarà curioso capire se verrà confermato il reparto d'attacco del Tombolato, con Bonazzoli inizialmente fuori. Certo che una nuova esclusione dell'attaccante di Asola sarebbe non di poco conto. I dubbi principali sono i soliti, centrocampo e fascia destra, anche se l'impenetrabilità della fortezza Sant'Agata, divenuta un'area inaccessibile per qualsiasi personaggio esterno, rende complicato capire eventuali cambi di uomini in vista della sfida ai neroverdi. 

SASSUOLO SUPER STAR: 

Il Sassuolo di Pea è una delle rivelazioni dell'annata incorso. La squadra neroverde ha fin qui condotto un campionato d'alta classifica, dimostrando concretezza e freschezza. Non è una formazione che condede tanto allo spattacolo, ma è più un undici che riesce a rendere il massimo grazie ad una funzionale direzione dell'allenatore, che ha portato l'Inter a trionfare nel torneo di Viareggio. Pea è uno che con i giovani ci sa fare e ha plasmato la sua squadra sulla presenza di forze fresche come Cofie, Boakye, Sansone, ma anche dei senatori rimasti dopo il travagliato campionato della scorsa stagione, vale a dire Bianco, Magnanelli, Consolini, senza dimenticare poi l'ex amaranto Laverone, Bianchi e i giovani Marchi e Longhi, entrambi ex Triestina. Non è nel suo migliore momento di forma, ma è riuscita comunque a limitare i danni grazie ad una forza di sacrificio non indifferente

BOAKYE, TALENTO PUROSANGE: 

L'attaccante Boakye sarà uno dei più attesi della sfida di sabato. Il 18enne ha già fatto parlare di se per i suoi numeri in campo, suscitando l'interesse di molte big della serie A. Il Genoa, proprietaria del cartellino, se lo tiene stretto e ne vuole vedere i progressi a distanza. Pea è riuscito a gestirlo con molta intelligenza, limitandone l'impiego ai primi atteggiamenti poco consoni per un giovane virgulto del calcio europeo. Dopo essersi messo subito in evidenza con due reti nelle prime due di campionato, l'allenatore neroverde lo ha messo in disparte, utilizzandolo con il contagoccie, gettandolo nella mischia per sfruttare la sua forza d'urto impressionante. Il tutto sta dando i suoi frutti, per la gioia del Sassuolo, di Pea e del Genoa. 

SFIDA TRA ATTACCHI PICCOLI E RAPIDI?

Se la Reggina confermerà Emiliano Bonazzoli in panchina e il Sassuolo andrà avanti sulla strada della coppia offensiva Masucci-Sansone, con alternativa Marchi, si tratterà di una sfida contro due attacchi leggeri e rapidi. Il Sassuolo, ad ogni modo, ha una prima linea che consente più soluzioni, con Masucci, Sansone, Marchi, che sono più seconda punta, mentre Boakye è la prima punta, che ha come altertiva un certo Sasà Bruno. Dall'altra parte, la Reggina cercherà di sfruttare la profondita e la rapidità di interscambio degli esterni d'attacco. Il Sassuolo può contare anche su un centrocampo robusto e molto tecnico, con la rivelazione Cofie, un muro impenetrabile, Magnanelli e Bianchi, due elementio che hanno una certa sensibilità nei piedi.