Akragas-Reggio Calabria, il commento dopo il primo tempo: gol dubbio, ma amaranto da dimenticare
La Reggio Calabria è in svantaggio sul campo dell'Akragas.
Prova scialba e moscia da parte dei ragazzi amaranto, che però sono in svantaggio a causa di un gol molto dubbio. In avvio due punizioni dai 30 metri per l'Akragas, zero rischi per Martinerz.
Al 10', ripartenza della Reggio con Barillà, che recupera palla dopo un errore della squadra di casa. Il capitano arriva al limite e tenta la conclusione in porta, blocca il portiere di casa Sorrentino.
La gara è sporca e brutta, il campo condiziona le due squadre, che fanno tanti errori a causa dei rimbalzi imprevedibili della palla. Al 24' il vantaggio akragantino: Di Mauro supera sulla sinistra Parodi, letteralmente addormentato, palla in mezzo e tocco di Leuca, sfera sul palo, poi la palla balla sulla linea e per l'arbitro la stessa ha superato la linea. Proteste furiose della squadra di Trocini, ma per Galiffi di Alghero è gol. Difficile dare la certezza che tutta la palla abbia effettivamente oltrepassato tutta la linea.
La squadra di Trocini cerca di abbozzare una reazione, ma salvo qualche pallone per Bolzicco, poco o nulla. Al 33', il team siciliano potrebbe addirittura raddoppiare: svarione della difesa amaranto, Leuca si ritrova palla sui piedi da 10 metri dalla porta e calcia in porta, Martinez blocca.
Nel finale l'Akragas amministra e non rischia nulla: la Reggio deve cambiare marcia e atteggiamento, altrimenti questa gara sembra già segnata.


