La Nuova Venezia, "Venezia FC, 50 milioni di debiti, un fondo USA può risolvere i problemi"
Un momento, quello societario, non facilissimo per il Venezia, che ieri, dopo quello legato a Mickael Cuisance, ha ricevuto un nuovo ban dalla FIFA sul mercato, a seguito del mancato pagamento di una rata per l'approdo in laguna di Thomas Henry, ora all’Hellas Verona. La Nuova Venezia riferisce di un possibile interesse di un fondo USA, Cerberus, che vanterebbe un patrimonio di 30 miliardi di dollari
"La società, complice anche la gestione allegra – ingaggi spropositati ai giocatori ereditati nella stagione della Serie A – deve fronteggiare una situazione debitoria che si aggira sui 50 milioni di euro, ma per Cerberus – patrimonio di 30 miliardi di dollari –, 50 milioni di euro sarebbero bazzecole. A fine gennaio dal presidente Niederauer, il fondo, di cui non rivelò il nome, dovrebbe acquistare il 40% delle quote del Venezia FC. Il condizionale è d’obbligo perché, a ottobre, l’ex Ceo della Borsa di New York aveva dichiarato che l’obiettivo era quello di cercare un socio di maggioranza. A metà marzo, al termine della due diligence, la situazione potrebbe invertirsi e Cerberus potrebbe avere la maggioranza delle quote", sottolinea il quotidiano veneziano
Il ds neroarancioverde Antonelli però rassicura sul futuro del sodalizio: "Pesa ancora molto l’eredità dell’era Alex Menta (ora General Manager della Triestina), non voglio sparare sulla Croce rossa, ma pesa perché ha portato giocatori anche validi, ma conta quanto li paghi e quanto offri loro di stipendio. Tessmann e Busio sono giocatori importanti e si sono rivalutati, ma sono stati pagati tanto. A Pohjanpalo abbiamo dovuto rimodulare il contratto che ci era sfavorevole, grazie a Joel e al Bayer che hanno capito il momento ci siano riusciti. Insomma, è un’eredità difficile".
In ogni caso il club lagunare è in corsa per la A: "Aiuterebbe tantissimo e ci arriveremmo più pronti di due anni fa. La promozione in A porterebbe il club a crescere e consolidarsi. Qui l’ambizione è forte, ci sono investimenti importanti fatti, tipo il nuovo centro sportivo, sono stati fatti sacrifici per mantenere il livello della rosa senza paracadute, e c’è la prospettiva di avere uno stadio nuovo tra pochi anni".


