MODENA - TELENOVELA CONTINUA, E' il turno del ds Pari:"Fossi in Cuttone me ne andrei"
Ecco un'altra incredibile puntata di uan telenovela che si trascina da troppo tempo, quella del Modena.
Gli antefatti sono noti, i giocatori che vorrebbero la testa dell'allenatore, la società che conferma il tecnico, Cuttone che interviene in conferenza stampa e usa parole dure e decise. Ieri, poi, l'intervento di Gualdaben e le pesanti parole del portiere verso l'attuale tecnico. Oggi, infine, è stata la volta del direttore sportivo Pari, che non usa giri di parole per definire la situazione del club emiliano:"Siamo lo zimbello d’Italia"
"Io e Cuttone non siamo amici e non lo saremo mai", afferma duro Pari: «Forse era meglio cercare di cercare un punto di incontro invece di presentarsi in sala stampa facendo ‘il ducetto’".
Il direttore sportivo rispetta la decisione della società di tenere Cuttone e si rimprovera qualcosa:"Non mi schiero dalla parte dei giocatori a cui ho detto che se siamo in questa situazione è colpa anche loro. Mi schiero dalla parte della società, e la decisione di confermare Cuttone è solo di Casari quindi ci dobbiamo attenere a questa decisione. Me ne dovevo andare quando è stato esonerato Bergodi, ma i ragazzi mi hanno convinto a restare. ‘Sei l’unico che ti intendi di calcio’ mi hanno detto. Ciò che contesto in quella operazione non è tanto la scelta, ma i modi. Si poteva aspettare, anche perché io e Rinaldi eravamo in Argentina".
Chiosa con una frase lapidaria:"Fossi in Cuttone? Me ne andrei"
(dichiarazioni fonte tuttomodena.com)


