POST GARA/ Le dichiarazioni dei protagonisti. Gregucci: «La straordinarietà di stasera deve diventare normalità», Zeman: «Risultato bugiardo, arbitraggio negativo»
Ore 23 – SIMONE RIZZATO
«Dovevamo dare una dimostrazione sia a noi stessi che alla gente, oggi abbiamo fatto una grande partita. Abbiamo colpito quando avevamo l’opportunità. La partita di oggi è servita come lezione che possiamo fare di più, non siamo quelli di Castellammare e lo abbiamo dimostrato»
23.10 – ANGELO GREGUCCI
«Abbiamo messo cuore. Vorrei dire ai miei giocatori che la straordinarietà dovrebbe diventare normalità. Archiviamo con grande soddisfazione la serata di questa sera. Nel primo tempo la squadra mi è piaciuta tantissimo, nel secondo tempo la squadra ha messo molto più cuore e sacrificio. Dobbiamo allungare la gittata della nostra intensità per tutta la partita. Di fronte avevamo un avversario forte, che ci ha fatto correre molto. Abbiamo accorciato sulla zona playoff.
I miei attaccanti hanno lavorato in maniera magnifica, sono stati formidabili in fase di non possesso. La squadra ha avuto le giuste distanze e il giusto atteggiamento. Nel mio modo di preparare la gara rientrava anche Ceravolo, ma ho fatto cambi di necessità. ci sono giocatori che dovranno lavorare per prolungare l’intensità nell’arco dei 90’.
Emiliano Bonazzoli è secondo me un grande attaccante per la categoria, penso che sa rifinire benissimo l’azione oltre a farci salire. Quindi per noi è un giocatore fondamentale. Abbiamo avuto le giuste distanze nel primo tempo, davamo l’impressione di essere pericolosi. Di fronte avevamo un grande avversario che ha preso a pallonate tutti. Questa partita la vorrei rivedere sempre.
Zeman? Ho detto molto tempo fa che lui secondo me è un Maestro. Tanti allenatori si sono formati attraverso la tipologia calcistica di Sacchi e di Zeman. Lui è rimasto sempre fedele al suo calcio, per tanti di noi è non solo un maestro ma anche un riferimento. Vedere le sue squadre è uno spettacolo».
ore 23. 18 ZDENEK ZEMAN
«Molti giocatori sono usciti malconci per le botte che hanno preso. All’andata loro hanno giocato con lo stesso modulo, quindi non è quello il problema. Nel primo tempo siamo stati troppo passivi, abbiamo creato poco o niente. Nel secondo ci siamo lasciati innervosire troppo per i comportamenti degli avversari e per qualche decisione arbitrale. Qualche cosa nel secondo tempo l’abbiamo costruita, a loro è stato concesso di giocare troppo con le mani. Il secondo gol l’abbiamo preso su una spinta su Immobile. Noi non siamo finiti con i crampi per terra. Abbiamo giocato sotto ritmo. Dobbiamo cercare di dare più ritmo di movimento. La squadra era in serie positiva e aveva il morale alto, siamo stati costretti a fermarci, dobbiamo riprendere. Non è facile giocare contro squadre chiuse, erano messi abbastanza bene, noi non abbiamo sfruttato quelle due-tre occasioni che potevano darci il pari. La Reggina? La squadra ha cercato di sfruttare il contropiede e ci è riuscita. Risultato bugiardo? Secondo me sì, ma il calcio è così, non sempre si raccoglie quanto costruito. L’arbitraggio per me non è stato positivo: giocatori pieni di botte, la mano di Bonazzoli volontaria, il portiere ha perso tempo e non è stato nemmeno richiamato»
23.28 – ANTONINO RAGUSA
«Abbiamo fatto risultato fuori casa contro una delle squadre più forti del campionato. Era importante perché tutte le altre squadre erano ferme e noi dovevamo recuperare. Ho avuto qualche occasione e non l’ho sfruttata, sono un po’ sfortunato ultimamente. Ognuno sapeva cosa doveva fare. La sconfitta di Castellammare? Venivamo da due vittorie consecutive, volevamo fare un filotto e l’abbiamo interrotto. Per fortuna stasera abbiamo ripreso a correre. Dobbiamo stare col gruppo dei primi sei. I playoff? Noi ci crediamo tantissimo, è l’obiettivo stagionale. Il gol lo dedico a mia sorella Serena che oggi fa il compleanno».
23.32 – IVAN CASTIGLIA
«Ho finito la partita con difficoltà ma sto meglio. Abbiamo tenuto i ritmi alti fino al 96’, facendo un grosso risultato. Ogni partita è una storia a sé, speriamo di continuare su questa strada anche con l’Ascoli. Il campionato è ancora lungo, crediamo nei playoff».


