L'angolo dei Tifosi, Reggina, attesa per i "verdetti" marchio e Sant'Agata: le vostre mail
Si è chiusa la stagione sportiva della Reggio Calabria, adesso parole alle vicende extracampo, con la questione Sant'Agata, marchio e futuro della società. Sono i giorni dell'equilibrio sopra la follia, tra chiacchiere, speranze di chi punta sempre e comunque a distruggere e una confusione che ha pochi precedenti nel mondo.
Riprendiamo a dare voce ai tifosi amaranto, chiedendo però rispetto per i pareri altrui e rispetto per le persone, invitiamo si anche ad essere critici, ma con lucidità e oggettività.
Scrivete il vostro pensiero a tuttoreggina@libero.it.
***************************************
Carissima redazione,
Complimenti come sempre per il servizio giornalistico impeccabile!!
In merito alla situazione, anch'io come altri reggini sono dell'idea che l'attuale Reggina è l'erede della vecchia; mentre a quello che stiamo assistendo dico una solo cosa:
LA POLITICA STIA FUORI DAL CALCIO!!!
In primis il trio Falcomatà-Bandecchi-Ripepi!!!
Forza Reggina ora e sempre!!
Emanuele
LA REDAZIONE RISPONDE: Grazie per il suo affetto Emanuele!
***************************************
Gentile redazione,
dopo tanto tempo torno a scrivervi e lo faccio soltanto perché vorrei capire dove finiremo.
Premetto che dopo lo scempio dell'agosto 2023 mi ero ripromesso di chiudere col calcio, ma comunque la Reggina rimane sempre nel cuore.
Dopo il campionato appena terminato, per il quale credo si possa essere soddisfatti (viste le vicissitudini), mi domando che cosa ne sarà della Reggina, quella vera, quella dei tifosi.
Sant'Agata, denominazione, marchio, logo, la "R" stilizzata...ma secondo voi, come andrà a finire tutto questo teatrino?
Ma, soprattutto, dite che vi siano speranze di ripescaggio in Serie C, tenendo conto dei possibili fallimenti che potranno interessare la categoria?
Un saluto.
Luca
LA REDAZIONE RISPONDE: Luca, in un contesto normale la risposta sarebbe logica: marchio e Sant'Agata, visti i passi mossi dal club, alla LFA Reggio Calabria e successivamente la denominazione Reggina. Ma è sin troppo chiaro che ci sono manovre di disturbo da monitorare. Ci auguriamo di poter presto parlare solo e soltanto di calcio.


