REGGINA - Top & Flop del recupero
BREDA:
Sorprende tutti e manda in campo una formzione iper-coperta, per poi stravolgerla nel corso dei 45 minuti giocati all'Olimpico.
Chiaro il suo intento: chiudere il Torino e ripartire in velocità. Può non piacere o meno, ma quanto meno l'idea ha un criterio, da stabilire se fondato o meno. Tutti si affretteranno a dare ragione o torto al tecnico della Reggina, proponendo la sua personale ricetta per ribaltare il punteggio. Il risultato non ha dato ragione a Breda, ma dal nostro osservatorio non ci sentiamo di dare colpe al trainer trevigiano. Ha provato a sfruttare questo jolly di Torino, tuttavia senza riuscirci. Col senno di poi, poteva provare ad osare di più, quanto meno per raggiungere il pareggio.
Coraggioso inserire due elementi certamente non al meglio come Adejo e Campagnacci. Forse si poteva inserire subito D'Alessandro o comunque Ragusa, senza sprecare poi un cambio.
Breda ha cercato di giocarsi tutto sugli esterni, dove Darmian e Parisi hanno fatto un partitone, sopratutto in termini di grinta e abnegazione. Melara e Rizzato non hanno mai sfondato. Solo una ripartenza in tutti e 45 minuti per la Reggina, peraltro sprecata da Campagnacci.
Si dovevano sfruttare meglio i calci piazzati, tutti sistematicamente sbagliati, senza voler dare una colpa ai vari Barillà e Campagnacci, incaricatesi di calciare. L'inserimento di Nicolas Viola, sarebbe stata certamente saggia, visto che il promesso sposo del Palermo è l'unico, eccetto Emerson, della rosa ad avere i piedi sensibili per punizioni e angoli.
TOP:
LA DIFESA:
Altra buona prova della difesa, che tiene bene contro il tridente pesante del Torino. Buone le chiusure sopratutto di Freddi, incoraggiante il rientro di Adejo, in difficoltà in avvio di gara. Bene anche Angella in fase di contenimento e chiusura, male però sui rilanci per le punte e gli esterni, sistematicamente sbagliate. La buona prestazione della retroguardia è comunque incoraggiante per le ultime sei gare della stagione.
FREDDI:
Nell'ambito dell'ottima prova della difesa amaranto, benissimo Gianluca Freddi. Tre chiusure quasi decisive, due su Bianchi e Meggiorini. Cerca di proporsi anche in fase offensiva, sopratutto sui calci piazzati, ma il Torino chiude benissimo.
FLOP:
LA FASCIA SINISTRA:
La Reggina ha giocato sistematicamente a destra. Pochissime le iniziative dall'out sinistro. Nullo Marino, che si è limitato a stazionare nella zona in cui Breda lo ha collocato in avvio di gara, ben controllato Rizzato, stoppato da Darmian.


