REGGINA - Contro la Samp con D'Alessandro in mezzo al campo?
Speranza e convinzione. In teoria. Nella pratica, la Reggina proverà più che altro a complicare i piani della Sampdoria, non potendo coltivare chissà quali sogni di gloria per il finale di stagione. Gli amaranto non sono ancora in versione balneare, e per convincere il gruppo a rigare dritto Giacchetta e Breda hanno completato la propria ritorsione verso Bonazzoli e Nicolas Viola. Entrambi a casa i due “monelli”, puniti a mesi di distanza per non meglio specificati atteggiamenti negativi nell’inverno scorso, prima dell’avvicendamento Breda-Gregucci. Anche Cosenza fa parte del “plotoncino”.
Giornalisticamente forse sarebbe eccessivo parlare di dispetti, ma non è neanche corretto celarsi dietro “acciacchi” o pure scelte tecniche. Anche perché il centravanti è tra i più temuti della categoria, mentre il centrocampista a giugno andrà a giocare nel Palermo, quindi la scusa non regge. Venendo alla formazione che Breda manderà in campo domani contro la Sampdoria, dovrebbe esserci un dubbio per reparto.
Adejo potrebbe trovare spazio da qui a fine stagione, ma per la gara di Genova dovrebbe ancora essergli preferito Freddi. Sulla fascia destra dovrebbe presenziare Melara, mentre Armellino sarebbe in ballottaggio con Colombo. Chi si aspetta De Rose davanti alla difesa rischia di rimanere deluso: in assenza dello squalificato Rizzo, l’invenzione della settimana riguarda D’Alessandro, che dovrebbe marcare Juan Antonio a uomo. In attacco Ragusa o Alessio Viola accanto a Campagnacci. Questa la probabile formazione della Reggina:
3-5-2: Belardi; Freddi, Emerson, Angella; Melara, Armellino, D’Alessandro, Barillà, Rizzato; Ragusa, Campagnacci. Allenatore: Breda.


