Rizzetta sull'eventuale multiproprietà: "Se prendo la Reggina ho già pensato al futuro del Campobasso: aperto alla cessione"
Altre dichiarazioni di Matt Rizzetta, patron del Campobasso, nel corso della conferenza stampa nella quale ha parlato della situazione legata alla Reggina e all'eventuale multiproprietà:
"In qualsiasi altro posto ci vado per vincere, dovessi andare alla Reggina o in un'altra piazza e arrivare in C, abbiamo già programmato il futuro del Campobasso, con l'affidamento alla squadra ad aziende importanti o comunque un'eventuale cessione: in tal caso, abbiamo già deciso che la società debba rimanere in mani sicure e comunque ci sono 12 mesi per valutare tutto".
Aggiunge Rizzetta che spiega le "condizioni" per restare in Molise: "In ogni caso, come Campobasso, ci sono alcuni aspetti sui quali migliorare. E' stato fondamentale l'impegno del Comune e della Regione per lo stadio e li ringrazio, abbiamo già molti sponsor, ma certamente bisogna migliorare su questo aspetto: molte aziende importantissime del territorio ci danno degli spiccioli. Ogni anno, di tasca mia, devo mettere tre milioni e questa cosa comunque ti fa sentire solo. Quindi la mia permanenza va valutata sotto questi aspetti, io sono sicuramente innamorato di questa terra, ma sono anche un business man. In caso di cessione il mio lavoro è quella di trovare la soluzione migliore, non lascerei mai ad un gruppo peggiore del nostro, ma migliorativo".
Rizzetta spiega anche l'operazione legata al Napoli: "Io sono uno che vuole mettere il cuore nelle cose, altrimenti è dura trasformarla in un asset di valore. Io ricevo chiamate da tutte le parti d'Europa, se mi chiama la Longobarda non ho alcun tipo di legame e passione e non investirei mai. Napoli è una piazza appettibilissima, anche per motivi sentimentali, rappresenta i meridionali e sono molto vicino a loro. Reggio Calabria è casa per me. Con Napoli stavamo parlando di un progetto stratosferico, ma non sarei io a finanziare un progetto di quel tipo, ho dei fondi dietro. Ai miei soci non posso dire di spostare un investimento importante da Napoli o Reggio a Campobasso. Ripeto, ho un legame troppo importante verso quel popolo e non mi piace chi mi dice che non rispetto Campobasso. Noi abbiamo fatto un sacrificio molto importante su Campobasso e l'abbiamo anche fatto con il cuore".


