LANCIANO - L'undici anti-Reggina: 4-3-3 per stupire
L'attrazione principale del Lanciano, è certamente il modulo, il 4-3-3 di Gautieri vorrà offrire spettacolo anche al Granillo. Ma, con tutto il rispetto, rispetto alla formazione che ha conquistato la promozione lo scorso giugno, questo Lanciano è certamente più debole.
Basti pensare, che in avanti, tra gli altri, erano presenti Sarno, Pavoletti e Chiricò. Il primo è l'elemento in più della Reggina, il secondo ha stupito tutti con la maglia del Sassuolo, il terzo spopola a Lecce. La società della presidentessa Maio ha sostituito il trio, con Fofana, Pepe e Falcinelli, non proprio il massimo disponibile in giro.
Il collettivo sarà certamente l'arma sul quale Gautieri punterà. Diciamo, che la squadra frentana, ancora priva del suo stadio, va con il pilota automatico, con la possibilità di integrare vari alternative ai calciatori titolari.
Davanti a Leali, portierino sul quale la Juventus ha puntato per il futuro, potrebbe nuovamente tornare la coppia titolare Rosania-Scrosta. Il primo è un prodotto del vivaio dell'Ascoli, classe 1991,ai margini nella scorsa stagione, ma già a quota 4 presenze in questa stagione. Anche Scrosta è giovanissimo, appena 20enne, entrambi in coppia dal primo minuto tre volte su cinque. Alternative che rispondono al nome di Amenta, alla quinta stagione in rossonero. Sabato, contro il Grosseto, ha giocato Aquilanti, che nasce come terzino, ma che può essere adattato al centro. Sugli esterni, le garanzie rispondono al nome di Almici, prospetto su cui punta tantissimo il dg dell'Atalanta Pierpaolo Marino, e di Mammarella, che Dionigi ha citato come vero fulcro del gioco rossonero.
Il trio in mezzo, potrebbe essere formato da D'Aversa, De Cecco e Vastola. Li incalzano Paghera e Volpe, che tre giorni fa sono entrati a gara in corsa. Si tratta di un reparto esperto, che magari ha poca B nelle proprie corde, ma che può indirizzare la gara. Occhio a Volpe, otto gol nella scorsa annata. Paghera è il più "piccolo", ma l'osservato speciale del Brescia, a cui il cartellino appartiene.
Reparto avanzato. Sono rimasti a casa Testardi e Ceccarelli, quest'ultimo grande protagonista con la maglia della Lazio Primavera, quindi potrebbero giocare dall'inizio, considerando anche la gara contro il Grosseto, Turchi, Fofana e Falcinelli. I primi due, sono calciatori esperti, sopratutto delle categorie inferiori, senza molti gol nel loro palmares, mentre il terzo è uno degli attaccanti di prospettivadella serie cadetta. Alternative, l'ex Siracusa Pepe e l'altro ex della gara, oltre a Sarno, Ilyas Zeytulaev, due gare in A con la maglia amaranto nel corso della stagione 2004-2005.
Il Lanciano è ancora un oggetto misterioso della serie cadetta. Tre pareggi in cinque gare, una squadra che sulla carta è inferiore a tutte, ma che può stupire in virtù del suo modulo zemaniano: il 4-3-3 è sempre garanzia di spettacolo? Lo scopriremo domani sera.
Questo l'undici del Lanciano, anti-Reggina:
4-3-3 - Leali; Almici, Rosania, Scrosta, Mammarella; Vastola, Paghera, Volpe; Fofana, Falcinelli, Turchi. Allenatore: Gautieri


