Arriva "Passaportopoli"?
Un'altra bufera, destinata a provocare inevitabili polemiche, rischia di abbattersi sul calcio italiano.
Calciatori di serie A, di calcio a cinque e giocatori di volley sarebbero coinvolti in una maxi inchiesta partita dai carabinieri di Fermo nel 2011, coordinata dal procuratore della Repubblica Vardaro, e avente per oggetto un giro di false cittadinanze. Trentaquattro gli indagati tra ex ed attuali amministratori e funzionari comunali del Fermano, e procuratori sportivi. Le ipotesi di reato vanno dalla soppressione e distruzione di atti, alla produzione di atti falsi, abuso di ufficio, falso ideologico, associazione per delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
I soggetti si recavano nelle Marche, dove operava un'organizzazione criminosa che approfittava della mancanza di controlli per naturalizzare italiani quelli che in realtà erano brasiliani, argentini o sudamericani. Non solo calciatori, ma anche pallavoliste, giocatori di calcio a 5 e forse anche di basket.
Secondo indiscreszioni di stampa di quest'oggi, nel mirino della Procura 20 professionisti, 15 club di serie B e 5 di A (una big del nord, una squadra di Roma e una del sud).
SoveratoUno.tV aveva rilanciato l'indiscrezione che tra i comuni coinvolti nello scandalo, ci sarebbe anche quello di Reggio Calabria, oltre a quello di Latina, senza però fornire ulteriori dettagli.


