JUVE STABIA-BARI 2-1 - Mbakogu decisivo, le vespe conquistano i 3 punti
La Juve Stabia vince in casa contro il Bari, va subito in vantaggio al 16’ grazie ad una rete di Mbakogu che prende Lamanna alla sprovvista. La formazione di Torrente si da da fare e trova il pari all’inizio del secondo tempo grazie a Caputo, ma la vespe sono determinate e Mbakogu è autore di una fantastica doppietta che consegna i 3 punti ai suoi compagni.
VESPE IN VANTAGGIO- Nella prima frazione di gioco la Juve Stabia è in vantaggio grazie ad un gol segnato al 16’ da Mbakogu, che beffa Lamanna in uscita. Dopo lo svantaggio però sono sempre gli uomini di Torrente ad attaccare, creano scompiglio nell’area avversaria e mettono costantemente le vespe in difficoltà, soprattutto al 23’ quando Nocchi compie un intervento miracoloso su un tiro di Caputo. Bari sotto di un gol dunque, solo a causa di un’ingenuità della propria difesa.
BUONA JUVE STABIA- La voglia di non mollare del Bari si fa subito scorgere, infatti dopo nemmeno 10 minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, Caputo si fa perdonare e questa volta non sbaglia, riaprendo i giochi. Dopo la rete dei galletti però, il match è decisamente d’impronta stabiese, che al 76’ ritrova il vantaggio grazie ad una bellissima azione personale di Mbakogu, che dribla la difesa e insacca alle spalle di Lamanna. Le vespe portano a casa i 3 punti.
TABELLINO
JUVE STABIA 2
BARI 1
RETI: 16’,76’ Mbakogu (J), 54’Caputo (B),
AMMONITI: 13’ Genevier (J), 15’ Bellomo (B), 23’ Di Cuonzo (J), 34’ Baldanzeddu (J), 34’ Dos Santos (B), 53’ Erpen (J), 90’ Mezavilla (J)
JUVE STABIA(4-3-3): Nocchi; Di Cuonzo, Scognamiglio, Figliomeni, Baldanzeddu; Genevier, Mezavilla (90’ Jidayi), Acosty; Mbakogu, Erpen (67’ Improta), Caserta (78’ Maury). A disp. Seculin, Gorzegno, Murolo, Doninelli. All. Braglia
BARI(3-4-3): Lamanna; Ceppitelli, Dos Santos, Polenta; Sabelli (79’ Grandolfo), Filkor, Bellomo (75’ Defendi), Caputo; Iunco (70’ Galano), Romizi, Albadoro. A disp. Pena, Borghese, Rivaldo, Sciaudone. All. Torrente
ARBITRO: Francesco Castrignanò


