LA GARA DELL'ARBITRO - Il Cesena recrimina per un fuorigioco, la Reggina ringrazia
Buona direzione di gara per il fischietto pugliese, il signor Giancola, che nel corso della gara prende decisioni corrette tranne qualche piccola defaiance causa lo scarso ausilio dei suo assitenti di gara.
Prima occasione dubbia al 10' del primo tempo quando Graffiedi, in sospetta posizione di off-side, sfiora il gol del vantaggio. Sull'involontario servizio di Gessa, l'attaccante romano sembra essere oltre la linea difensiva amaranto. L'arbitro, su segnalazione dell'assistente, lascia correre. Qualche minuto dopo il gol vantaggio realizzato da Comotto, il difensore brasiliano Ely si fa ammonire per fallo spalle alla porta. Scelta corretta. Stesso fallo, invece, qualche minuto più tardi ai danni di Ceravolo. Morero, infatti, viene graziato da Giancola nonostante fosse al primo fallo del match. Il giallo poteva starci a termini di regolamento.
Il Cesena ha da recriminare al minuto 38'. La Reggina, su azione da calcio di fermo, perde palla sulla trequarti avversaria e prende contropiede: Defrel, attaccante francese, lanciato a rete viene fermato per posizione irregolare. Doppio errore dell'assitente dell'arbitro. Il primo è che il classe '91 parte da sulla linea di centrocampo, quindi in posizione regolare. Il secondo è che Rodrigo Ely, difensore amaranto, tarda a salire tenendo in gioco l'attaccante cesenatico.
Nella ripresa buona distribuzione dei cartellini con i gialli a Morero e Caldirola da una parte, Di Bari (in diffida, salterà l'Ascoli, ndr.) e Rizzo dall'altra. Al 67' viene allontanato, su segnalazione del quarto ufficiale, il tecnico Dionigi per proteste.
Dieci minuti più tardi recrimina la Reggina, ma decisione corretta dell'arbitro. Sul pareggio amaranto di Di Bari, infatti, il difensore pugliese, al momento del lancio di Ceravolo, parte in posizione irregolare. Giusta la decisione dell'assistente dell'arbitro.
Gli ultimi minuti di gara poco lavoro per il direttore di gara. Il nostro giudizio finale è di 5.5, causa qualche errore decisivo come nell'occasione del contropiede cesenatico del primo tempo.


