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Comi salva Dionigi
sabato 20 ottobre 2012, 18:31Punto di Vista
di Simone Vazzana
per Tuttoreggina.com

Comi salva Dionigi

Pareggio meritato quello ottenuto dalla Reggina al Manuzzi di Cesena. I padroni di casa, con tanto di dichiarazioni alla vigilia, avevano annunciato una squadra, quella amaranto, che sarebbe giunta in Romagna con la sola idea di difendersi a oltranza per ripartire. Succede il contrario, in virtù del vantaggio di Comotto al 12', sugli sviluppi di un corner. La Reggina gioca in maniera generosa, ma calcia poche volte in porta. E' anche sfortunata, visto il palo colpito nel primo tempo da Ceravolo. L'1-1 è griffato Comi, subentrato a Fischnaller, che segna ancora una volta su palla inattiva. Dionigi, tra l'altro espulso per proteste, ringrazia anche Baiocco, che al 92' devìa sul palo la punizione velenosa di Succi. Sarno, Armellino e Comi danno più sostanza, qualità e peso offensivo. E il risultato arriva di conseguenza. Sarà opportuno ripartire da altre idee tattiche per continuare a vedere sprazzi di calcio.

SORPRESA BOMBAGI - Dionigi sceglie di non riproporre tre mediani puri davanti alla difesa, preferendo però Bombagi a Sarno: il secondo, al contrario del primo, non è il classico giocatore per natura abile a rincorrere l'avversario. Per il resto, i rientranti Rizzo e Barillà solo le uniche novità rispetto alla sconfitta con il Livorno. In fase di possesso, quindi, è 3-4-1-2: modulo che sembra dare sensazioni positive a inizio match, con Bombagi bravo a innescare Fischnaller. La risposta del Cesena arriva con Graffiedi, che al 10' spreca a tu per tu con Baiocco, calciando sopra la traversa. Due minuti dopo, però, tocca a Comotto freddare l'estremo difensore amaranto: sugli sviluppi di un corner, l'ex Reggina stacca di testa anticipando Di Bari. Rizzato non riesce a salvare sulla linea e il Cesena decide di difendere il vantaggio e sfruttare gli spazi lasciati dagli ospiti al suo contropiede. Defrel getta al vento, di testa, un cross dalla sinistra dell'insidioso D'Alessandro.

REAZIONE - La Reggina si organizza subito e dimostra una discreta reazione: al 21', Fischnaller manda sul fondo Rizzato, che crossa per l'accorrente Ceravolo, la cui deviazione si stampa sul palo, a Belardi battuto. Al 26' è il solito Fischnaller a mettere Barillà davanti alla porta: il centrocampista di Catona, però, controlla male e calcia in maniera sbilenca. Tre minuti dopo, è ancora Defrel a non concretizzare una buona occasione. La Reggina ci prova, ma ha poco peso in area di rigore, così si affida ai tiri da fuori. Come al 35', quando Barillà impegna Belardi, bravo a deviare sul fondo un sinistro insidioso. La squadra di Dionigi fa vedere le cose migliori: Barillà innesca Ceravolo, il cui sinistro in corsa è però impreciso. A fine primo tempo, il Cesena spreca una doppia occasione con i suoi attaccanti, tocca a Ely salvare il risultato.

COMI, CUORE E TESTA - Si torna in campo con gli stessi ventidue titolari. La Reggina sembra non riuscire a pungere, così Dionigi richiama Bombagi e inserisce il più imprevedibile Sarno. Cinque minuti dopo, fuori anche Rizzo (ammonito) per Armellino. In mezzo ai due cambi, il colpo di testa di Graffiedi su cross di D'Alessandro. Sarno dimostra subito di aver tanta voglia di giocare dopo essere stato messo da parte nell'ultimo mese: al 64' ci prova su punizione, sfiorando l'incrocio dei pali a Belardi immobile. Il Cesena è in difficoltà, ma manca ancora qualcosa per affondare il colpo. Manca il peso in area di rigore. Al 68' Dionigi viene espulso per proteste, ma prima di lasciare il campo opta per il cambio Comi-Fischnaller. In venti minuti, la Reggina gioca finalmente a calcio. Al 70', Sarno e Armellino mettono in piedi una triangolazione da applausi, con l'ex Sorrento che trova i guanti di Belardi, molto attento sul suo palo. Un minuto dopo, sugli sviluppi del corner, Comi si mangia il gol del pari a tu per tu con l'ex portiere amaranto. L'attaccante scuola Toro ci riprova al 73': Rizzato crossa dalla sinistra, ma la deviazione di Comi è imprecisa. Il Cesena prova a rendersi pericoloso con Parfait, che col piattone destro appoggia lentamente la sfera tra le braccia di Baiocco. La Reggina ci crede e al 78' si vede strozzare in gola l'urlo di gioia per l'1-1 di Di Bari, giustamente annullato per una posizione di fuorigioco dell'ex difensore del Taranto. Le occasioni migliori sono però confezionate tutte per Comi, come all'84', quando Melara serve la punta, il cui colpo di testa finisce alto sopra la traversa. Ma è questione di minuti, perché il meritatissimo secondo gol con la maglia della Reggina arriva all'87', ancora una volta da palla inattiva. Salvando, così, Dionigi. Il tecnico ringrazia anche Baiocco, che al 92' è bravissimo a deviare sul palo una sassata di Succi. Finisce 1-1. Prestazione più che buona negli ultimi 20'. Dionigi deve ripartire da lì. Con Comi e Sarno.