LE PAGELLE DELLA REGGINA - Comi, lamentele giustificate
BAIOCCO - Subisce pochissimo. Sul gol può francamente poco, in quanto è il difensore che deve anticipare l'attaccante. Al minuto 91, compie la parata che salva almeno il punto. Sulle uscite, normale amministrazione. VOTO: 6,5
MELARA - In fase difensiva, in grande difficoltà sul D'Alessandro del Cesena. Attacca spesso bene lo spazio, ma poi crossa per il nessuno. Il sospetto che inizia ad insinuarsi, che non può giocare in quella zona del campo..VOTO: 5,5
ADEJO - Rispetto ad altre occasioni, un pò in difficoltà, sopratutto nel primo tempo. Le avanzate impetuose di D'Alessandro, spaventano anche lui. Qualche svarione in un rinvio all'inizio e in altre circostanze, ma nella ripresa normale amministrazione. Comunque, continua il suo momento si. VOTO: 6
ELY - La sfida con Graffiedi, per almeno 60 minuti la perde. Si, perché l'attaccante del Cesena lo mette spesso in difficoltà in marcatura. Ha due buone occasioni per colpire in fase d'attacco, mentre al 56esimo si fa sfuggire Graffiedi e per poco lo stesso cesenate non va in rete. Poi si prodiga in attacco e VOTO: 5,5
DI BARI - Primo tempo in grandissima difficoltà. Defrel offre grossi grattacapi e sopratutto, al minuto 12 viene anticipato da Comotto, che segna. Nella ripresa, rischia ancora qualcosa, ma viene graziato dall'inconsistenza della squadra di casa. Si becca il giallo, era in diffida e salta la prossima gara. VOTO: 5,5
RIZZATO - Rispetto alle ultime gare, meglio. Parte ancora basso, ma riesce a distenderti con discreta continuità. Il fatto è, che i suoi cross sono decisamente per nessuno, visto che gli attaccanti o si incartano o sono troppo bassi per raccoglierli. Nella ripresa, tiene basso Gessa e quindi più giocare prettamente nella metà campo avversaria. VOTO: 6
RIZZO - Collocato come vertice basso del centrocampo, delude ampiamente. I calciatori del Cesena, in mezzo, affondano assai facilmente. Si becca il quinto giallo del campionato e sbaglia lanci in quantità. VOTO: 5
BARILLA' - Solito combattente, che mitiga la mancanza di tecnica eccelsa, con la corsa, la grinta e la capacità d'inserimento. Nel primo tempo, è uno dei più propositivi. Al minuto 26, sbaglia completamente una conclusione da buona posizione, mentre al 34esimo, impegna Belardi in una deviazione bassa. VOTO: 6
BOMBAGI - Dionigi lo fa partire come mezz'ala sulla destra. Il risultato? Non è ne troppo basso per raddoppiare su D'Alessandro, ne troppo alto per aiutare Ceravolo e Fischnaller. Unico guizzo nel finale di tempo, quando con un dribbling si libera al tiro da fuori, ma la palla va a lato. Quando in avvio di secondo tempo, sbaglia un'apertura elementare, Dionigi lo rileva. VOTO: 5
CERAVOLO - Si danna l'anima e prova a trovare spazi, ma si pesta i piedi con Fischnaller, spesso sbaglia i movimenti e altre volte ancora, è fin troppo egoista. VOTO. 5,5
FISCHNALLER - A volte fa tenerezza, lui mingherlino attaccante esterno (non prima punta) costretto a lottare contro difensori spesso 30 centimetri più alti di lui. E la squadra che continua a servirlo per vie aeree. Prova a cambiare il corso della sua gara (bella la finta che smarca Barillà al minuto 26), ma spesso gli attaccanti attaccano il primo palo. Dovrebbe essere impiegato diversamente. Dovrebbe appunto.. VOTO: 5,5
dal minuto 53 SARNO - Non è stata una prestazione da ricordare, ma la sua qualità, è notorio, è da sfruttare in questa Reggina. Dionigi gli trovi un posto, scelga lui e finalmente si potrà assistere a qualche giocata imprevedibile. E' semplice da capire: chi ha colpi fa la giocata, chi no, non le fa, vero Reggina Calcio? VOTO: 6
dal minuto 57 ARMELLINO - Entra al posto dell'evanescente Rizzo e fa decisamente meglio del compagno. Si mette in bella mostra anche per l'evidente calo degli avversari, ma lui tampona bene sulla fascia destra, tanto che Bisoli sposta D'Alessandro sul versante opposto. Sfiora anche la rete del pari su servizio di Sarno. Si mette in mostra. VOTO: 6
dal minuto 69 COMI - Gioca appena 20 minuti e la sua prova giustifica tutte le lamentele di tifosi e addetti ai lavori, sul suo mancato utilizzo. Ma perché un calciatore con le caratteristiche di Comi non ha giocato dall'inizio nelle gare in cui si è passato al 5-3-2 societario? Mistero, cantava Enrico Ruggeri. Lasciare Comi in panchina è piacevole come una bottigliata sugli attributi, da veri adepti del tafazzismo. Non si discerne sulle qualità del calciatore, peraltro giovanissimo e privo d'esperienza in B, ma perché contro difese di marcantoni e con i tanti cross messi in mezzo da entrambe le fasce, devono immolarsi i "nani" Ceravolo e Fischnaller? Chissà se qualcuno risponderà a questo quesito. Intanto, prendi sto gol e porta a casa, firmato Comi. Che ha fatto semplicemente il dovere di una prima punta. VOTO: 6,5


