SALA STAMPA - Dionigi: «Decido sempre io. Oggi partita perfetta», Sarno: «Bisogna dare continuità»
SARNO
Il gol lo dedico ai miei due bambini. Io mi alleno e le scelte le fa il mister. L’esultanza sul gol è stata mia, personale. Bisogna dare continuità, anche perché abbiamo una partita importante martedì e un’altra sabato. Il sintetico? Per me è uguale, basta giocare. Il mister mi aveva chiesto sacrificio, spero di aver fatto quello che lui mi ha chiesto.
Perché io non gioco sempre titolare? Non è una domanda da fare a me. Gol col destro? Ci avevo già provato due volte col sinistro, non era andata bene. Ho dovuto fare un’altra finta e portarmi la palla sul destro per liberarmi dell’uomo che avevo davanti.
Non è facile giocare sempre palla a terra, spesso ci è mancata la prima punta.
CERAVOLO
Finalmente gol su azione? Nel secondo tempo è stato lampante, le occasioni le abbiamo avute, secondo me poteva finire 3 o 4 a zero tranquillamente. Siamo poco cinici, ma oggi importava solo vincere. Col tempo cureremo questo aspetto.
Siamo partiti a mille come ci ha chiesto il mister. Dobbiamo partire così perché le nostre caratteristiche dicono questo. Secondo me con la mezzapunta, in questo caso Sarno, abbiamo più possibilità noi punte di trovare gli spazi. È difficile per gli avversari marcare tutti e tre. Penso che il mister abbia scelto in modo giusto.
In mezzo al campo abbiamo vinto la partita, con due incontristi come Armellino e Hetemaj.
DIONIGI
I fischi alle sostituzioni? Se c’è una persona che vuole il bene della Reggina sono io. È uscito Mario ed è rimasto Fabio, che ha fatto gol. Qui c’è una persona che con tutti i suoi difetti ha la sua testa. Chi conosce Davide, sa che ha una testa molto cocciuta. Uno è libero di decidere, mi danno fastidio alcune illazioni. Tutte le volte che si passa a un sistema di gioco si fanno illazioni. Decido io, giusto o sbagliato decido io. Capisco che non tutti possono capire di tattica, loro si sono messi col 4-3-1-2 e serviva un mediano basso. Mario era da tanto che non giocava, mentre Fabio aveva più minuti nelle gambe.
La cosa che mi rammarica è che anche oggi hanno creato un’infinità di palle gol, e il 2-0 è assurdo. Sei pali in nove partite, rigori sbagliati… Però penso oggi sia stata una partita perfetta, non abbiamo subito niente. Tatticamente mi sono piaciuti molto.
Nino (Barillà, ndr) è stato molto bravo, non interpretava quel ruolo da tanto. E' stato intelligente perché non ha voluto strafare, bravo tatticamente, non ha sbagliato quasi niente. Vedo dei ragazzi giovani con una mentalità completamente diversa dall’inizio. Capiscono l’importanza del risultato e della gestione della partita. L’hanno gestita loro a livello mentale. Però non si è fatto niente, ora viene un’altra partita difficilissima.
A questa squadra si può dire tutto tranne che non giochi a calcio. Se si sono divertiti? Penso di sì. Ma anche a Cesena penso si siano divertiti. Io mi diverto meno, perché le vorrei chiudere prime. È una cosa che ci porteremo dietro, è nel nostro dna. La frenesia in area di rigore? Per caratteristiche, non abbiamo molti gol nelle gambe. Serve solo maggiore fiducia.
Una bella chiave di lettura è stata Sarno, gli ho detto che lo avrei tolto dopo 10’ se non si fosse applicato su Loviso. Oggi ha fatto il mediano e il trequartista.
A Castellammare? Hanno due giocatori squalificati, un mister molto bravo che cambia modulo molto spesso. Sicuramente noi dobbiamo mantenere questo atteggiamento aggressivo. Dobbiamo andare lì a giocarcela, in un campo molto caldo. Vediamo cosa faranno questi ragazzotti.
Ore 17.08 - Arriva Dionigi
Seguite con noi le dichiarazioni del post Reggina-Ascoli, in diretta dalla sala stampa dello stadio “Granillo”.


