LA PARTITA DELL'ARBITRO - Poco lavoro per Baracani
Giornata più che tranquilla per Baracani della sezione di Firenze. Una gara dai ritmi blandi decisa da una fiammata di Sarno e da un guizzo di Ceravolo tenuta ben in pugno dal fischietto toscano. Sempre puntuale sulle decisioni prese.
Come a inizio partita quando Hetemaj, un po' ingenuamente, reagisce a un fallo sulla linea di mediana. Ne nasce un battibecco con Di Donato che, però, l'arbitro fa rientrare rapidamente risparmiando due ammonizioni pesanti. Qualche minuto dopo, al 13', Comi trova il gol ma a gioco fermo: sugli sviluppi di un corner la palla viene respinta al limite dell'area e viene raccolta da Barillà che calcia agli indirizzi della porta avversaria ma trovando la respinta della difesa. La palla vagante viene raccolta da Comi che insacca ma in posizione di off-side. Decisione corretta della terna arbitrale.
Su una ripartenza ospite viene graziato nuovamente Hetemaj che usa le cattive per fermare Zaza. Baracani, in uno dei pochi errori, lascia correre.
Nel secondo tempo, se possibile, ancora meno lavoro rispetto alla prima frazione di gioco. Al 46' il signor Baracani non ravvisa un fallo di mano evidente di Ricci al limite dell'area bianconera. Ci poteva stare la punizione con conseguente ammonizione ai danni del centrale difensivo. Unico ammonito della gara è Scalise, terzino della formazione marchegiana.
Il nostro giudizio complessivo per la direzione di gara all'arbitro Baracani è: 6.


