L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco altre mail
Ecco altre mail arrivate nella casella di posta supporters@tuttoreggina.com:
Carissimo Franco, anch'io non voglio fare nessuna polemica, anche perchè come dice il Direttore tutti vogliamo il bene della Reggina. E' vero tu o chiunque potete criticare il Presidente, ognuno è libero di fare quello che vuole, grazie a Dio non ho il potere di imporre nulla a nessuno, ma è pur vero che nonostante i nomi citati da te, ossia Granillo (che ho avuto il piacere di conoscere personalmente dato che sono nato nel 1968, quindi ho 44 anni), Matacena, Ascioti, Morace ecc., l'unico che ci ha portato veramente in Paradiso è Foti. Detto questo è anche vero come dici tu che bisogna fantasticare, sognare, ma è pur vero che parliamo di Reggio, una città fantasma, una città dove il turismo non esiste (vedi Jesolo, Bibione, Caorle, ecc) città metropolitana è solo un modo per chiedere finanziamenti per poi mangiarseli tra i politici a discapito dei poveri Reggini onesti, o degli operai forestali che forse perderanno il lavoro, una città dove la zona industriale è grande quanto quella di un piccolo
paesino di 3.000 abitanti della bassa padovana, solo Padova ha la zona industriale grande quanto tutta Reggio.....questo per dirti che con tutta la fantasia possibile non ci sarà mai un presidente con i soldi che possa fare quello che tu e tutti i contestatori vorrebbero, ossia ritornare in A. E' difficile dire certe cose per un Reggino, ma la realtà purtroppo è questa, cosa pensi che a me fa piacere quando perdiamo le partite? anch'io vorrei vedere la mia squadra vincere sempre, ma è pur sempre uno sport, mi sa
che abbiamo perso questa prerogativa, una volta si tifava per passione adesso quando si vince tutto bene altrimenti subito a contestare, hai visto che fine ha fatto mister Breda? per noi non andava bene giusto? Per quanto riguarda i veri tifosi, intendo coloro (io sono andato in trasferta anche in c2 a Marsala (per citarne una) che seguono la squadra per l'amore che provano nei confronti della loro città, se tu sei nato nel 1958 avrai seguito la Reggina 10 anni in + di me, ma ti assicuro che il
calore e quello che ho dato io sarà sicuramente uguale. i .....veri tifosi......sono quelli della Salernitana, che nonostante fallimenti o mancate promozioni sono sempre lì a tifare fino al 90°.
Adesso hai capito il senso dei veri tifosi?
a presto, un saluto a tutti i CUCN 82
Massimo
Spett.le Redazione,
i p.m di Palermo hanno affermato che solo il Re in una monarchia assoluta può avere l'immunità totale. Poiché
noi siamo in un regime repubblicano, nemmeno "Re David" dovrebbe averla, eppure, alcuni...
E' risaputo che i beniamini non sbagliano mai, anzi si dice che gli errori sono gli altri (i calciatori) a commetterli.
Non facendoglieli notare si fa il loro male.
All'indomani di Reggina-Livorno qualcuno, infatti, ha detto, riferendosi a Paulinho (non quello voluto dall'Inter, sarebbe giustificato) e Dionisi, "I campioni chi ce l'ha se li tiene"
Ora parlare di campioni in questi casi mi sembra un tantino azzardato.
Badate bene non sto affatto auspicando l'esonero del Signor Dionigi, ma non si possono tacere alcune sue "confusioni" o ripensamenti negativi.
Tuttavia questi primi mesi del campionato mi spingono a fare lunghe ed attente riflessioni tenendo anche conto di alcune sue dichiarazioni, pur tacendo quelle del Direttore dell'Area Tecnica Signor Giacchetta.
Il mister già dal suo insediamento disse che prediligeva il 3-4-3, che lo avrebbe anche modificato se fosse stato necessario ma che non avrebbe, comunque, mai prescisso dalla difesa a tre.
Forse per la prima volta nella storia della Reggina Calcio è stata improntata una campagna acquisti all'insegna delle esigenze tattiche dell'allenatore.
Innanzitutto si è rinunciato ad un regista tanto "bramato" da tifosi e giornalisti, ma ruolo considerato superfluo dall'allenatore. Sono stati presi attaccanti esterni (Fischnaller, altri sono stati mandati altrove), sono stati rispolverati calciatori come Sarno e Bombagi, sono stati ingaggiati centrali di difesa e un incontrista di centrocampo, Hetemaj.
Nelle prime tre partite si attua il modulo annunciato con buoni risultati, il gap della penalità viene subito assorbito, solo tre goal non per colpa dei reparti (difesa e centrocampo), ma per colpa di qualche singolo, arbitro compreso.
Dopo Verona, per coprirsi meglio, si dice, si passa ad un 3-5-2 camuffato, perché la squadra si difende con la difesa a cinque, Rizzo fa il regista, Ceravolo punta centrale e Fischnaller a svariare nella zona centrale dell'attacco (due goal dal Modena, tre dal Padova) poi si passa ad un 3-4-1-2 con Barillà trequartista (un goal dal Lanciano e sconfitta in casa). Prima della partita col Livorno, il Signor Dionigi dice che continuerà con il 3-5-2 e che non ha messo in "soffitta" il
3-4-3. Ma già dall'inizio della gara si vede un inatteso ed inconcepibile 4-4-2 (qualche addetto ai lavori non se ne accorge e continua a citare il 3-5-2, ma è stato, per ben due volte, smentito dallo stesso allenatore). Ma alle conferenze stampa che si va a fare?
Anche a Cesena parte con un 4-4-2 con un Rizzato maledettamente terzino, anche se successivamente e molto timidamente la squadra cambia atteggiamento.
Non gliel'ha detto nessuno a Dionigi che con Novellino, il primo anno a Reggio, Rizzato ha fatto una pessima figura giuocando terzino?
Dopo gli splendidi ultimi venti minuti (o circa) di Cesena, dovuti più al caso, alla caparbietà di Comi ed all'impegno degli altri calciatori, il Mister si sarà reso conto che con Ceravolo e Fishnaller da soli la Reggina non ha capacità penetrative e, pertanto, va schierata la terza punta per allargare le difese avversarie?
Si sarà reso conto che, se proprio vuole giocare solo con due punte, non può prescindere da una forte che "sgomiti" in area per farsi largo tra i marcantonio delle squadre avversarie?
Si sarà reso conto che non può giuocare con una difesa a quattro visto che nel suo organico non ci sino i due esterni di difesa e che Rizzato è un quinto, o al massimo un quarto, di centrocampo?
Si sarà reso conto che Fishnaller è solo un esterno d'attacco e va sfruttata la sua velocità?
Si sarà reso conto che non avendo il regista, perché non l'ha voluto, la creazione del giuoco può essere affidata ad un fantasista ed all'attacco come (con le dovute proporzioni) fa Stramaccioni nell'Inter?
Cordialmente
Piero


