Iaconi: «A Reggio si può giocare solo con il 3-5-2»
Anche Iaconi fa "outing". Occhio, non si tratta di una confessione sui gusti sessuali, ma l'ex tecnico della Reggina, nel corso di un'intervista concessa a Paolo Ficara per ildispaccio.it, ha ammesso che durante la sua esperienza sulla panchina amaranto, gli è stato "consigliato" di attuare il 5-3-2 di Casa Sant'Agata.
«A Reggio non si può fare un modulo diverso dal 3-5-2 (irrompe Iaconi avendo intuito il concetto, ndr), ed è uno dei motivi per il quale ho dovuto soccombere. Lì c'è stato un anno storico per la Reggina, come quello della salvezza con la forte penalizzazione. Però non è detto che bisogna giocare sempre allo stesso modo per sempre. Una squadra, con le ambizioni che c'erano tre anni fa, deve essere padrona della partita ed avere una sua fisionomia, senza adattarsi agli avversari. L'unica discrepanza che ho avuto col presidente è stata questa».
Iaconi ha comunque ribadito la sua stima verso Foti. Certo è, che dopo le dichiarazioni post-esonero di Gregucci la scorsa stagione, un altro tecnico parla di queste imposizioni tattiche da parte della dirigenza amaranto.


