SALA STAMPA - Dionigi: «Martoriati dagli episodi, arbitraggio a senso unico», Lucioni: «Ci siamo abbassati troppo»
BRAGLIA
Vittoria meritata? Secondo me sì, l’abbiamo cercata e l’abbiamo voluta. La Reggina è venuta per pareggiare o per non scoprirci, non dandoci mai la profondità. Ha anche cambiato assetto, sarà per rispetto nei nostri confronti. Se mi aspettavo il loro cambiamento? No, ma non posso essere nella testa degli altri. Noi cambiamo più spesso di loro. Gorzegno andava espulso? Forse poteva essere ammonito un’altra volta, ma anche noi a Modena abbiamo subito episodi negativi. Forse faremmo meglio a parlare meno noi allenatori.
BAIOCCO
La parata prima del gol? In tutta la partita a parte la traversa ho fatto solo quello. Magari dopo la deviazione potevo fare di più. Ho fatto quello che ho potuto, purtroppo è andata dentro. Ci siamo abbassati troppo? Forse è stata una reazione di stanchezza, il mister ha fatto bene a fare il turnover in difesa. È stata una cosa istintiva abbassare il baricentro. Al Sant’Agata ci alleniamo sempre sull’erba, qui sul sintetico c’è un altro tipo di rimbalzo. Il campo è peggiorato rispetto a tre anni fa, noi comunque eravamo pronti. Scoramento? No, io e i miei compagni siamo convinti di aver fatto una buona prestazione su un campo difficile, una gara decisa dagli episodi. Io più sicuro? Ho pagato lo scotto, sto cercando di migliorare per dare una mano alla difesa soprattutto sulle uscite. Cosa ci siamo detti? Siamo consapevoli delle nostre possibilità, contenti della prestazione, incavolati neri per gli arbitraggi.
LUCIONI
Da parte nostra era una partita preparata bene, l’unica pecca è stata prendere gol. Vieni in un campo dove non è mai facile prendere punti, siamo venuti qui con l’intento di farlo, purtroppo non ci è andata bene. Vorrei rivederlo quel fuorigioco, se fai gol subito cambia la partita. Gli episodi non sono stati favorevoli e vai a casa a mani vuote. Sul gol subito, io dal campo ricordo che dopo il primo tiro e la parata di Baiocco di avere l’avversario dietro, forse anche lì c’è posizione dubbia. Quando stai a pochi metri dalla porta ti castigano. Io di nuovo in campo? Mi auguro che questa non sia un’apparizione soltanto, vorrei che ci fosse continuità. Dopo tre mesi che non giocavo è stata una gara dura, tra l'altro sul sintentico, però ho risposto bene, non mi sento troppo affaticato. Nella parte finale del secondo tempo ci siamo abbassati, concedendo quei metri in più e ci hanno schiacciato nella nostra metà campo. Forse pensavamo che un punto era oro. Purtroppo abbiamo preso questo gol e dispiace, secondo me potevamo portare almeno un punto. Il gruppo è forte, dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere gli obiettivi stabiliti. Dobbiamo pensare positivo, partita dopo partita.
DIONIGI
Ci siamo abbassati troppo, è anche vero che fino al gol la Juve Stabia non aveva fatto grandi cose. Tommasi non ha retto il peso della partita, Gorzegno doveva essere espulso. Siamo martoriati dagli episodi, arbitraggi a senso unico. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Nella ripresa ci stava abbassarsi un po’ di più. Oggi meno tiri delle altre volte, non siamo riusciti a creare tanto, ma anche loro. L’avevo preparata così, dovevamo fare un po’ di più quando sono entrati Ceravolo e Sarno. Un punto non avrebbe cambiato niente, avrebbe dato solo continuità. Lucioni ha fatto molto bene, noi dovevamo schierarci col 4-4-2, poi loro si sono disposti col 3-4-3. Penso sia stata una partita equilibrata, gli episodi ci hanno condannato. Tante le sconfitte? Sì, anche se le ultime sono state immeritate. Sono abbastanza contento anche se dobbiamo migliorare il nostro difetto, fare qualche gol in più.


