BARI - Parla Torrente: «L'importante è fare punti». Poi parla degli arbitri: «Troppi errori contro di noi». E lancia una proposta all'Aia: «Si allenino con le squadre»
Vincenzo Torrente punta a fermare l'emmorraggia di punti e a far risalire la sua squadra. Domani sera, contro la Reggina, l'occasione giusta per ripartire. Ecco le parole del tecnico pugliese, raccolte dai colleghi di TuttoBari.com:
«La sfida contro la Reggina, vale tre punti come tutte le altre. L'importante è tornare a fare punti. A prescindere dall'avversario, che pur merita molto rispetto, dobbiamo tornare a scalare la classifica seppur falcidiati dalle defezioni dell'ultimo periodo (ultima vittima Nicola Bellomo n.d.r.), assenze alle quali proveremo a sopperire con giovani che hanno tanta fame di mettersi in mostra. Giocheremo a viso aperto».
Torrente mette sullo stesso piano le due contendenti, punite forse da qualche ingenuità individuale di troppo: «Entrambe le squadre hanno fatto molte buone prestazioni senza raccoglierne i frutti. Le due squadre giocano in maniera similare. Le ingenuità in difesa penalizzano le nostre prestazioni, si crea tanto ma si pecca in fase realizzativa. E' luogo comune che il bel gioco debba dare risultati, ed è stato così fino ad ora, ma a volte è necessario premiare la concretezza a discapito della vanità».
Ci sarà qualche assenza nelle fila biancorosse, primo fra tutti Bellomo, fermato dal Giudice Sportivo: «Nicola è Nicola, ma Daniele Sciaudone è per me il centrocampista in squadra con le qualità ideali per prendere il suo posto. Tempi di inserimento, corsa e buona visione di gioco oltre che un buon tiro sono le armi di questo ragazzo. Nel corso dei prossimi allenamenti comunque valuteremo la soluzione migliore».
Rientra Caputo, possibile turno di riposo per il difensore Ceppitelli, ancora in dubbio Iunco: «Per un Caputo che rientra rischiamo di perdere Iunco, valuteremo le sue condizioni in vista del posticipo di lunedì. Luca è un giocatore fondamentale per la retroguardia della squadra e negli ultimi match ha giocato al di sotto delle aspettative. Ha sempre giocato ai massimi livelli ed un calo fisiologico era prevedibile, ha bisogno di recuperare energie per ritornare ad essere uno dei perni di questa squadra».
Torrente poi, parla degli arbitri, dei quali il Bari ha avuto modo di lamentarsi: «Episodi generosi a discapito nostro ma a vantaggio degli avversari. Il rigore negatoci sull'azione di Galano in casa grida ancora vendetta. Stranamente, due arbitri nell'ultimo anno hanno dimostrato molta disattenzione nei nostri riguardi... E lancia una proposta: Mi chiedo perché non far parlare gli arbitri, perché non possono spiegare le motivazioni delle loro decisioni in campo. Perché non permettergli di allenarsi con le squadre della zona una volta a settimana. Sarebbe un innovazione importante per loro e per le squadre, un modo di imparare a fare calcio seguendo le regole».


