ORA FERMATE MANGANIELLO!
Appena dopo aver letto le decisioni da parte del Giudice Sportivo in merito alla gara tra Reggina e Varese, va certamente fatto un intervento.
Si, perché la stangata, perchè di questo si tratta, da parte degli organi giudicanti, che si basano sui referti da parte dell'arbitro e dalla gara e dai vari collaboratori della Procura Federale, è veramente qualcosa di vergognoso. Ma non perché riguarda la Reggina, ma perché mette a rischio la credibilità di questo sport.
25mila euro di multa, tre giocatori squalificati, un dirigente sanzionato, oltre al preparatore dei portieri, oltre ad una pesante multa ad un giocatore, reo di una presuntissima simulazione...Ma quindi la colpa della gazzarra di sabato è solo di una parte sola? Senza dimenticare le sole due giornate di stop all'indirizzo di Ebagua, non sanzionato per il pugno rifilato a Barillà, ma "per avere, a fine gara, sul rettangolo di giuoco, con atteggiamento aggressivo, strattonato con veemenza un calciatore della squadra avversaria". No comment...
Insomma, dopo aver subito un arbitraggio che più scarso non si può, lo stesso Manganiello ha in pratica "testimoniato" sul comportamento anti sportivo della società Reggina, vista la squalifica al vice-presidente Remo e la pesante ammenda ai danni del presidente Foti, decretando un grave danno sul piano sportivo, viste le squalifiche ai danni di Barillà e Rizzo.
Pensate un pò, Barillà viene aggredito da un giocatore avversario e lo stesso amaranto si prende due giornate di stop al pari delo stesso giocatore che lo ha colpito: abberrante!
Non aggiungiamo altro, tralasciando le tre giornate di squalifica per il preparatore dei portieri Spagnulo, che si è macchiato di aver criticato l'arbitraggio dell'ineffabile Manganiello e l'ammenda di 1500 euro ai danni di Comi, causate dalla cecità del fischietto di sabato pomeriggio.
Designatori arbitrali della serie B, fermate Manganiello!
Adesso, visto che alzare la voce non è servito a nulla, la squadra deve caricarsi a mille e cercare di essere più forte dei torti arbitrali e di queste vergogne precostituite.


