REGGINA-TERNANA 1-1 - Il bicchiere è mezzo pieno
Ci sono partite strane, che nascono male e finiscono peggio. Reggina-Ternana, per i colori amaranto, è stato un match del genere fino all'86', quando il subentrato Viola, redivivo (ultima presenza il 25 settembre contro il Lanciano), gonfia la rete da assoluto opportunista. Partita nata male per le solite decisioni arbitrali: al 13', Ely si prende un rosso diretto che lascia sbigottiti tutti. Dionigi protesta e viene espulso (proprio come due settimane fa contro il Varese), così come Nolè un quarto d'ora dopo. I gol arrivano nella ripresa, a Maniero risponde Alessio Viola, entrambi entrati a gara in corso. La Reggina ci mette il cuore, ottiene un punto che fa morale contro una squadra scesa a Reggio Calabria per il pareggio, dopo diverse sconfitte. Da contare anche i due giorni in meno di riposo per la squadra amaranto, di scena lunedì a Bari. Il bicchiere, anche per questo motivo, è necessariamente mezzo pieno.
ROSSI DI RABBIA - Dionigi ritrova Adejo dal 1’ e, al posto degli squalificati Hetemaj e Comi, sceglie Rizzo e Fischnaller. Rientra anche Barillà, impiegato da Dionigi come quarto a sinistra, con Di Bari in panchina. Per il resto, stesso modulo e stessi uomini visti nel posticipo di lunedì al San Nicola. Toscano ha tante assenze, soprattutto dietro, e manda in campo la formazione prevista alla vigilia. La Ternana inizia meglio, tocca ad Adejo chiudere su Ragusa nel cuore dell’area di rigore dopo soli 4’. La risposta amaranto arriva al 9’ con Sarno, il cui sinistro da fuori sfiora il primo palo. Ma al 13’ la partita diventa in salita: Ely viene espulso per un contatto a centrocampo con Litteri. Decisione incredibile quella di Mariani, che porta anche all’espulsione di Dionigi per proteste. Fuori Fischnaller, dentro Di Bari. La Reggina ci mette il cuore, contro una Ternana che difende con undici uomini dietro la linea della palla. Al 29’, tiro da fuori di Rizzo alzato in angolo da Ambrosi. E sugli sviluppi del corner, Ceravolo salta Nolè che tocca con il braccio: secondo giallo dopo quello rimediato al 23’ per simulazione. Rosso giusto, dieci contro dieci. Al 38’ è ancora la Reggina a farsi vedere dalle parte di Ambrosi: bello scambio tra Barillà e Ceravolo in mezzo al campo, con il capitano amaranto che punta la porta e scarica per Sarno sulla destra, il cui tiro è però bloccato dall’estremo difensore umbro. La luce è Vincenzo Sarno, che palla al piede spaventa la retroguardia ospite. Toscano cambia al 44’, quando Carcuro va ko dopo un contrasto con Bergamelli: al suo posto, Botta. Nel cospicuo recupero del primo tempo, lo 0-0 non muta.
SPERANZA VIOLA - A inizio ripresa, è sempre la Reggina che prova a fare la partita, ma senza riuscire a pungere. Le emozioni sono praticamente nulle, anche perché la Ternana gioca chiaramente per mantenere lo 0-0. Le fere si fanno vedere in avanti al 54’, ma il sinistro di Lauro, deviato da Adejo, è controllato da Baiocco in tuffo. Due minuti dopo è lo stesso Adejo a spaventare il Granillo, esitando in piena area sulla pressione di Ragusa. Buon momento degli ospiti, che ci provano anche con Vitale dalla distanza: sinistro potente deviato in angolo da Baiocco. Al 58’, cross di Dianda e colpo di testa alto di Ciofani. Periodo di sofferenza per la Reggina. Un minuto dopo, Dionigi chiama il cambio dalla tribuna: fuori Ceravolo (applaudito), dentro il redivivo Viola. E la Ternana rischia l’autogol: colpo di testa di Ciofani, miracolo di Ambrosi. Barillà ci prova poi al 63’ da fuori, ma il suo destro è centrale. Toscano richiama Ragusa (anche lui uscito tra gli applausi), inserendo Alfageme ed esaurendo i cambi. Al 66’, calcio d’angolo per la Ternana: Maniero anticipa Bergamelli di testa e batte Baiocco. La reazione della Reggina non c’è e allora Dionigi sceglie Campagnacci, al rientro dopo sette mesi, togliendo dal campo Rizzo. La Ternana gioca in contropiede e al 77’ Maniero sfiora la doppietta, bravo Baiocco a mettere in corner. I padroni di casa attaccano veramente col cuore e all’84’ trovano il meritato pari. Azione convulsa al limite dell’area umbra, con Sarno che forse commette un fallo. La palla arriva a Barillà, il cui sinistro è deviato, ma innesca Viola che, a tu per tu con Ambrosi, sigla l’1-1. All’88’, altro sinistro del nuovo capitano amaranto da fuori che Ambrosi trattiene in due tempi, eludendo il tentativo di tap-in di Viola. La Ternana sfiora l’1-2 con Alfageme, che dal vertice alto dell’area di rigore sfiora il palo. Nel recupero, il risultato non cambia: Reggina e Ternana si dividono la posta in palio, cinque punti per gli amaranto nelle ultime tre gare.


