LEGA PRO - Approvata la riforma
Approvata dal Consiglio Federale svoltosi due giorni fa, la Riforma della Lega Pro, che dalla stagione 2014-2015 passerà al girone unico e sopratutto a 60 squadre.
Questo parte del testo del comunicato della Federcalcio, in merito all'approvazione della Riforma:
Una svolta storica per la Lega Pro e per tutto il calcio italiano. Nel Consiglio Federale che si è svolto oggi nella sede della Figc a via Allegri è stata approvata infatti la riforma dei campionati di Lega Pro a partire dalla stagione 2014/2015. Il nuovo format prevede il passaggio dalle 69 squadre attuali a 60, suddivise in tre gironi da 20 a serie unica: al termine della stagione 2013/2014 non ci saranno retrocessioni tra la Prima e la Seconda Divisione, da cui 18 squadre scenderanno tra i dilettanti
“Abbiamo ottenuto un risultato importante – ha sottolineato il presidente della Figc Giancarlo Abete in conferenza stampa – anche perché l’ultima riforma autoprodotta dal sistema risale a 25 anni fa, all’abolizione del quarto girone della serie C2. Togliere un livello professionistico darà più snellezza al sistema e inoltre abbiamo ottenuto una stabilizzazione dei programmi per il futuro, senza dover più correre il rischio di navigare a vista”.
A partire dalla stagione 2013/14, la convenzione sull’utilizzo dei giovani tra Figc e Lega Pro non determinerà vincoli di obbligatorietà per specifiche categorie di età e sarà oggetto di condivisione con l’AIC, al fine di valorizzare la qualità dei campionati, la struttura dei vivai e naturalmente l’utilizzo dei giovani nei campionati di competenza.
“Togliere i vincoli di obbligatorietà – ha spiegato il presidente federale – era la richiesta prioritaria dell’Aic, ma ovviamente rimane la volontà di valorizzare i vivai e favorire l’utilizzo dei giovani”.
In un documento a parte, la Figc ha chiarito i criteri relativi a promozioni e retrocessioni del campionato di Lega Pro stagione 2013-2014. CLICCA QUI per visualizzarlo. Le disposizioni prevedono che al termine della prossima stagione sportiva, saranno ben diciotto, nove per girone, le squadre a scendere dalla Seconda Divisione ai Dilettanti.


