LA PARTITA DELL'ARBITRO - Fabbri prolunga il recupero, la Reggina ringrazia
Direzione di gara per Brescia-Reggina assegnata al fischietto Fabbri. Gara nervosa che viene tenuta ben in pugno dal direttore di gara il quale, però, non convince in qualche decisione.
Ottima, nella prima frazione di gioco, la distribuzione dei cartellini gialli, tutti di marca amaranto, rispettivamente a Freddi, Hetemaj ed Ely. L'errore decisivo della prima frazione di gioco, da parte di Fabbri, è quello di aver consentito, a tempo abbondantemente scaduto, di battere la punizione a Barillà da cui nascerà, qualche secondo dopo, il gol di Comi. Quando il fischietto manda le squadre negli spogliatoi il cronometro segna 47' 15'', un errore già visto, a parti invertite, nella trasferta di Padova.
Nella ripresa ancora un'ammonizione per gli amaranto, questa volta agli indirizzi di Barillà, decisione corretta. Ammonito, tra le linee locali, l'olandese Bouy reo di aver steso al limite dell'area Sarno. Sugli sviluppi della stessa punizione gli amaranto protestano per una deviazione della barriera in angolo non ravvisata da Fabbri.
Azione chiave a dieci minuti dal termine: Hetemaj si incunea in area di rigore e vince il contrasto con Zambelli che, però, riesce a trattenere la palla da terra. Il centrocampista finlandese, forse con troppa foga, entra per conquistare il pallone inducendo il direttore di gara a chiamare fallo in attacco. Il regolamento, invece, in questo contesto prevede una punizione a due in area di rigore. Infine, corretta l'ammonizione nei confronti di Salomon.
Decisivo, ai fini del risultato, l'aver consentito di calciare la punizione di Barillà a fine primo tempo. Azione che costa mezzo punto in meno al fischietto Fabbri che si becca un 5.5


