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Comi inchioda il Grosseto, la Reggina respira. Tre punti in prestitoTUTTOmercatoWEB
© foto di Balti Touati/PhotoViews
domenica 23 dicembre 2012, 19:15Punto di Vista
di Danilo Mancuso
per Tuttoreggina.com

Comi inchioda il Grosseto, la Reggina respira. Tre punti in prestito

Zecchini d’oro. La Reggina trae il massimo profitto da una partitaccia, stende di misura il Grosseto e aggancia il Vicenza di Breda – prossimo avversario fra tre giorni – al sestultimo posto. È stata una lotta tra disperate, in un momento molto delicato per entrambe le compagini. Questa l’unica premessa in grado di giustificare una sfida in cui il gioco è stato spedito in tribuna, preferendo al suo posto tensione, preoccupazione di non prenderle e speranza di trovare un gol. Magari su azione.

DEPRIMENTE - Se lo scopo del gioco del calcio è fare gol per vincere le partite, la Reggina del primo tempo evidentemente pratica un altro sport. Tutta arricciata in difesa contro il fanalino del campionato, la squadra amaranto crea zero pericoli e regala zero emozioni. Non che il Grosseto faccia le bollicine, ma quantomeno tiene in mano le redini del gioco, prova a creare qualche insidia dagli esterni e va vicino al vantaggio in due circostanze su palle da fermo: al 3’ con Delvecchio, che su punizione di Jadid incorna a lato; al 20’ con Padella, che tutto solo, su corner, non inquadra lo specchio col destro. Incapace di far ripartire l’azione, con un centrocampo solamente muscolare (Rizzo, Castiglia e Barillà), la squadra di Dionigi si schiaccia col 5-3-2, limita i danni ma porta poca pressione agli avversari. Come al 32’, quando Crimi ha parecchi metri per prendere la mira dalla distanza: Baiocco con un colpo di reni si rifugia in angolo. Più semplice neutralizzare la conclusione di Lanzafame in chiusura di primo tempo. Un tiro sporco e fuori misura di Campagnacci (preferito a Ceravolo) dal limite rappresenta invece l’unico tentativo di ricordare ai tifosi di casa che in campo c’è anche la Reggina.

ELY E COMI DECISIVI – Più equilibrio nella ripresa, quando la squadra di Dionigi tiene meglio il campo. Al 55’ la prima palla gol di marca amaranto, con Comi che trova lo stacco su corner, Lanni si fa trovare pronto. La gara stenta comunque a decollare e i due tecnici pescano dalle panchine: dentro Quadrini e Lupoli per Lanzafame e Delvecchio tra le fila del Grosseto, mentre Dionigi va con Bombagi per D’Alessandro (con Barillà dirottato a destra) e poi con Ceravolo per Campagnacci. Proprio Lupoli graffia al 72’, buttandola in fondo al sacco a porta libera su cross di Foglio: gol annullato da Giancola, che ritiene falloso il contrasto di Sforzini su Baiocco in uscita. Due giri di lancette dopo è la Reggina a passare: Bombagi spreca davanti a Lanni, l’azione prosegue con  Ely, che dalla sinistra si improvvisa assist-man, scavalca il portiere maremmano con una pennellata e trova Comi sul secondo palo, pronto a capitalizzare di testa. La Reggina stringe i denti e resiste al disorganizzato forcing toscano: al 78’ Rizzo è provvidenziale nell’anticipare Lupoli, pronto a colpire a pochi passi da Baiocco. Tre minuti dopo Sforzini, combinando con lo stesso Lupoli, spara alto da buona posizione. La Reggina fallisce una ghiotta occasione per il raddoppio in pieno recupero (due tentativi di Ceravolo e uno di Comi ribattuti) e rimane in dieci al 94’ per l’espulsione di Bombagi, quando ormai è troppo tardi per il Grosseto agguantare il pari.

Ely e Comi, i due calciatori in prestito dal Milan, griffano così la quinta vittoria amaranto. Ora si può guardare alla doppia sfida interna con Vicenza ed Empoli con maggior ottimismo. Sperando che, sotto l’albero, la Reggina trovi anche il gioco.