CASO PAVOLETTI - "Era solo uno spray nasale..."
E' la giornata del caso-Pavoletti. Il giocatore del Sassuolo, è stato sospeso a causa della positività riscontrata dopo la gara Livorno-Sassuolo,del 26 dicembre, ad una sostanza chiamata tuaminoeptano, contenuta nel Rinoflumicil, più comunemente chiamata Rinazina spray nasale.
La società Sassuolo ha fatto sapere che l'utilizzo del farmaco, le cui sostanze sono ritenute dopanti dalla Wada, l'agenzia antidoping mondiale, era stato regolarmente comunicato agli organi competenti. Di fatto però, il giocatore avrebbe esagerato nelle quantità....
Nei prossimi giorni si sapranno gli sviluppi del caso: il Sassuolo ha annunciato che presenterà ricorso contro la sospensiva.
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