I GIOVANI CADETTI - Alla scoperta della meglio gioventù
Iniziamo questa nostra rassegna alla scoperta dei giovani calciatori annunciati come le possibili sorprese del prossimo campionato di serie B.
Quali saranno i futuri Insigne, Verratti e El Shaarawy? Vediamoli squadra per squadra.
AVELLINO:
Per la formazione biancoverde, scegliamo il terzino sinistro calsse 1991, Andrea De Vito, uno dei volti nuovi del calciomercato. A nostro avviso, ha il potenziale giusto per poter essere un giocatore importante per la categoria. Ha già alle spalle l'esperienza di Cittadella, seppur non esaltante, ma nelle sue corde c'è facilità di corsa e spinta sulla fascia mancina. I vari Renzetti e Rizzato, aspettano un degno erede...
Avellino sarà stata la scelta giusta per Andrea Seculin? L'estremo difensore classe 1990, è atteso ad una stagione importante.
BARI:
Senza dubbio, Marco Ezio Fossati, è il gioiellino delle operazioni in entrata dei Galletti. Chissà se la scelta di approdare in una piazza tormentata dalle vicissitudini societarie, sia un bene per il giovane centrocampista scuola Milan. Dice di ispirarsi a Pirlo, ma al di là delle qualità tecniche, abbina anche quella quantità necessaria a svolgere compiti da interno di centrocampo. Può giocare in una mediana a cinque o a tre.
BRESCIA:
Il gioiello è senza alcun dubbio Oduamadi. L'esterno offensivo, stabilmente nel giro della nazionale nigeriana, si prepara ad una stagione importante. Veloce, tecnico e con la facoltà di accentrarsi e tentare la conclusione, cura molto la fase realizzativa e per questo potrebbe essere la sorpresa della classifica marcatori. Nel 4-4-2 è un giocatore importante.
CESENA:
Sono tanti i calciatori giovani da seguire nel Cesena (su tutti è atteso il riscatto di Camporese, non meno di qualche stagione fa, golden boy della Fiorentina..), ma il più atteso è certamente Marco D'Alessandro. Tra i più positivi della mediocre stagione del Cesena, l'esterno offensivo è capace di poter fare la differenza, sopratutto per quanto riguarda assist e cross. Velocissimo, tecnico, abile nell'uno contro uno, si attende la sua definitiva consacrazione.
(continua)


