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LE PAGELLE DEI TECNICI - Breda gongola, la cura Castori ancora non ingranaTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
venerdì 1 novembre 2013, 19:06Le partite
di Danilo Mancuso
per Tuttoreggina.com

LE PAGELLE DEI TECNICI - Breda gongola, la cura Castori ancora non ingrana

BREDA

Ha ormai trovato la quadratura tecnico-tattica, quindi conferma il collaudato 3-5-1-1, con Ghezzal a supporto di Jonathas. L'unica novità è l'assenza nel trio difensivo di Esposito, rilevato da Brosco. Quel Morrone davanti alla difesa non sarà molto appariscente, ma dà esperienza e qualità. Ai suoi lati, Crimi e Maltese (soprattutto il primo) danno la quantità necessaria.

Le squadre di Breda solitamente invitano l'avversario a giocare, per creare e colpire in contropiede la profondità. Questo pomeriggio, però, il Latina si ritrova a recitare un copione diverso. E non sembra dover improvvisare. Probabilmente perché intravede sul campo la possibilità di metter sotto l'avversario, o forse perché è la Reggina a rinunciare a giocare. Ma la squadra di Breda tiene il pallino del gioco per almeno tre quarti del match. Rischia poco o nulla dietro e prova a creare davanti, sfruttando almeno una chance, forse nel momento in cui meno se lo aspettava. A decidere il match è Jefferson, pescato dalla panchina. Vittoria legittima, che lancia il Latina a quota 16, a un punto dalla zona playoff. Continua dunque l'imbattibilità di Breda. VOTO 6,5

CASTORI

Conferma il 4-3-1-2 di base, ma a sorpresa lascia fuori Di Michele: non se la sente di arretrare Sbaffo sulla linea dei centrocampisti, lanciando Falco più le due punte. L'ex Lecce fa dunque la seconda punta, affiancando Gerardi. Ma sacrificare l'elemento di maggior talento della squadra, è quantomeno discutibile. Mediana di sostanza, con Rigoni, Strasser e De Rose. Scelte obbligate in difesa, data l'indisponibilità di tutti i terzini: partire con Adejo e Di Lorenzo esterni di difesa rappresenta di per sé un mezzo freno a meno. Ma questa non è colpa di Castori.

La Reggina crea un solo pericolo nel primo tempo, poi subisce il Latina. E continua a farlo nella ripresa, probabilmente anche a causa di una condizione atletica non ottimale di alcuni singoli. Ma a di là di questo, la squadra sembra faticare a recepire alcuni concetti che Castori aveva predicato in sede di presentazione: la difesa tende ad abbassarsi, l'aggressività non è quella giusta. Il gioco continua a latitare. Se poi si conduce una gara difensiva per quasi tutti i 90', prima o poi il gol lo becchi, nonostante almeno i quattro di difesa avessero mostrato miglioramenti in tema di concentrazione.

Mister Castori batta la strada del gioco, trovando il modo per sfruttare il tasso tecnico della squadra (alto o basso che sia) e non rinunciando agli elementi di personalità: solo così può arrivare quella vittoria che sarebbe davvero l'unica medicina utile in questo momento. VOTO 5