REGGINA - La scheda di Mauro Coppolaro
NOME: Mauro
COGNOME: Coppolaro
NATO A: Benevento
IL: 10 marzo 1997
ETA': 16 anni
PESO: ---
ALTEZZA: 180 cm
RUOLO: Difensore Centrale
PIEDE: Destro
SQUADRA DI APPARTENENZA: Reggina
NAZIONALE: Under 17
Da quattro anni brilla al centro della difesa delle formazioni giovanili amaranto. Scoperto da Salvatore Laiacona durante un torneo in terra campana nel lontano 2009, il quale fu abile a battere la concorrenza di diversi club che accesero i fari sul giovane Mauro. Chi conosce il piccolo Coppolaro lo descrive come persona umile, con i piedi per terra nonostante l'abilità nel bruciare le tappe. Già, perché il difensore campano, 17 anni lunedì prossimo, non è nuovo a salti di categoria: iniziò già dai Giovanissimi Nazionali, quando sotto la guida di Emilio Belmonte arrivò, insieme a Scopelliti e compagni, alle finali scudetto. Quell'anno conquistò la maglia azzurra con la prima edizione della Nazionale Under 15 e, a metà campionato, spesso e volentieri veniva aggregato agli Allievi Nazionali del tecnico Geretto. Una categoria, quest'ultima, che Coppolaro ha conosciuto poco e niente: l'anno successivo, dopo neanche due mesi, divenne uno dei pilastri della difesa della formazione Primavera, allenata da Roberto Cevoli. Da lì in poi una serie di prestazioni da strappare applausi, la conferma in Nazionale con la promozione in Under 16, fino ad arrivare alla stagione attuale, con un posto da titolare nella selezione Under 17, perno difensivo della Reggina Primavera, finito all'onore delle cronache per alcuni interessamenti da parte di club di prima fascia. Non è un caso, infatti, se la Lazio abbia già bussato alla porta del patron Foti che non ha visto soddisfatte le proprie richieste o se, nelle ultime settimane di sessione invernale, prima la Juventus e poi il Napoli abbiano provato a strappare il cartellino del calciatore campano.
Mauro Coppolaro dimostra di avere mezzi fisici interessanti fin dai Giovanissimi Nazionali grazie ai suoi centimetri e a una stazza fisica importante. Nel corso degli anni ha affinato anche le qualità tecniche, migliorando l'utilizzo di entrambi i piedi; sulle palle inattive mostra buon senso della posizione, attento in marcatura, sfrutta un'altezza importante che gli consente di giocare spesso d'anticipo sugli attaccanti avversari.
Gli ingredienti per far bene ci sono tutti, adesso le porte della Prima squadra per un ragazzo umile e con la testa sulle spalle.


