VERSO REGGINA-LATINA - Genetiempo (Radio Manà Manà Sport): «Il Latina non verrà a Reggio a giocare a viso aperto»
Reggina-Latina, sfida importante per entrambe le squadre. Per saperne di più sulla formazione di Breda, abbiamo interpellato il collega Francesco Genetiempo, conduttore di Speciale serie B, in onda ogni sabato dalle 16,30 alle 18,30 su Radio Manà Manà Sport, emittente radiofonica di Roma.
Tutti si chiedono se questo Latina pensa o meno di poter tagliare il traguardo playoff. Secondo te la squadra ce la può fare?
La società era partita con l'intento di centrare una salvezza tranquilla; l'arrivo di Breda, al posto dell'esonerato Auteri, e la lunga striscia di risultati utili consecutivi hanno modificato gli obiettivi di inizio stagione. Lo testimonia il mercato di riparazione, che ha portato a Latina elementi come Paolucci e Viviani. Anche grazie a questi innesti credo che la squadra possa aspirare ai play-off.
Breda, ex della sfida, uno degli allenatori rivelazione della stagione: cosa ha dato ai neroazzurri il tecnico veneto?
L'arrivo di Breda ha portato al Latina entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi, modificando il precedente modulo tattico dal 4-3-3 al 3-5-2: una vera e propria iniezione di fiducia per tutto l'ambiente. Il tecnico trevigiano è stato anche bravo a sfruttare l'esperienza di giocatori come Morrone e Cottafava.
Struttura solida questo Latina: a Reggio verrà per giocarsela a viso aperto o per provare qualche ripartenza?
Il Latina è abile a spezzare il ritmo alle avversarie e a sfruttare le ripartenze: credo che anche a Reggio Calabria la squadra nerazzurra adotterà lo stesso criterio. Non credo che il Latina giocherà questa gara a viso aperto, vista anche l'attuale situazione della squadra calabrese, che dovrà evitare passi falsi tra le mura amiche.
Gli uomini chiave della stagione del Latina?
Sugli scudi la vecchia guardia, rappresentata dal capitano Cottafava, vero baluardo della difesa e propositivo in zona gol, il bomber Jonathas, esploso dopo un inizio incerto, e il pilastro di centrocampo Morrone, che ha ripreso nuovamente ad essere determinante, dopo un periodo di appannamento dovuto a un infortunio.
Chi, da una parte e dall'altra, può risolvere la sfida?
Per quanto riguarda la Reggina, senza dubbio Di Michele, vero punto di riferimento della squadra calabrese, che nelle ultime giornate sembra aver ritrovato la condizione e lo spirito giusti. Sulla sponda pontina, il pericolo maggiore resta il bomber Jonathas, stimolato anche dalle voci di mercato.
Che ne pensi della lotta playoff? Chi può giocarsela sino in fondo?
La situazione è ingarbugliata: nelle ultime giornate è entrata prepotentemente il Siena che, senza la penalizzazione di 7 punti, in questo momento sarebbe posizionata al secondo posto. Oltre al Latina, vedo coinvolte una decina di squadre. Rischia qualcosa il Lanciano, che sembra aver perso lo smalto iniziale. Occhio al Modena di Novellino.


