L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.
Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni in merito al momento della Reggina
Cara redazione grazie per l'opportunità che date a noi tifosi per esprimerci , quindi per Foti la cattiva gestione è colpa dei tifosi? l'altalena di allenatori è colpa di tifosi? i giocatori comprati e rivelatisi infruttuosi è colpa dei tifosi? la crisi della reggina è colpa dei tifosi? ...........Foti pensi al futuro della Reggina e non fare a scarica barile come se la colpa di tutto fosse dei tifosi o dei giornalisti pensasse a rinsaldare il legame con i tifosi rendendoli partecipi in qualsiasi iniziativa della società e non facendo le solite promesse per poi non mantenerle i tifosi sono stanchi di essere delusi e derisi e messi in disparte come se non contassero quasi un nulla per la società buoni solo a sottoscrivere abbonamenti quando c'è bisogno se vuole vedere gente allo stadio allargasse iniziative (perché no? ) anche ad altre province non solo nella provincia di reggio visto che anche fuori provincia la Reggina ha tanti tifosi o anche all'estero in modo da collaborare con la società per quanto riguarda il futuro la società deve essere ringiovanita con persone giovani competenti e in grado di compiere il proprio compito guidati appunto da Foti aprendo anche all'inserimento di altri imprenditori aiutando questa società e cambiare ds magari con uno d'esperienza e Giacchetta a fare un altro ruolo.
Katia
LA REDAZIONE RISPONDE: Katia, vogliamo portare la tua mail come "esempio", di chi è il tifoso reggino oggi. Il tifoso reggino, ama visceramente la sua squadra, la segue sempre e comunque e anche se non va allo stadio, la Reggina è parte della sua vita e della sua anima. Ma sopratutto, è un tifoso competente, che non ha la classica "boccola al naso" (passateci il termine).
Gentilissi della redazione e tifosi della reggina buonasera ieri mentro ero in macchina in coda in tangenziale ho pensato alla mia prima volta allo stadio,un lontano 1985,Reggina-Sanbenedettese,5 anni ed ero li solo con un amichetto,appoggiato alla recinzione del vecchio comunale perchè non c'era un posto manco a pagarlo e si respirava la voglia di calcio,la voglia di lasciare quei campi semipolverosi e mirare verso palcoscenici più prestigiosi,c'era la passione,c'era amore verso 11 semisconosciuti che davano tutto,trentanni dopo mai avrei pensato di ritrovarmi su una macchina a pensare a quella volta,quante ne ho viste poi di partite,alcune amare,alcune indimenticabili,le lacrime amare di mio nonno che dopo pescara'89 mi diceva "malanova moru e mancu in serie a a viu",dieci anni dopo fu accontentato e riuscì a vederla finalmente in serie a,il sogni di un popolo intero,un modo per emergere,per dire ci siamo anche noi,noi che peró col tempo diventavamo sempre di meno e sempre più snob,noi che siam stati come un povero che ha sempre vissuto mangiandu pane e acqua;poi un giorno ha vinto alla lotteria e invece di capire che doveva continuare a vivere così, togliendosi magari qualche sfizio, ha preferito mangiare caviale e champagne fino a scialaquare tutto e ritrovarsi a non avere manco pane e acqua...tutto questo per dire che la colpa a mio avviso è stata un pó di tutti nel lungo medio periodo,la reggina per alcuni è stata la moglie,per alcuni l'amante e per altri la "puttana" di turno...purtroppo ormai ne restiamo tutti vedovi e penseremo a lei come meglio crediamo...è il sogno di ogni uomo,credo,quello di morire a 100 anni!!per la reggina è un incubo dalla quale non si sà come sarà il risveglio se risveglio mai ci sarà,scusate se mi son dilungato,vi saluto calorosamente
Pietro Trezzano s/N
LA REDAZIONE RISPONDE: Una lacrimuccia, leggendo questa mail, è scesa. Ma la Reggina può tornare grande, questa è anche la terra delle missioni "impensabili".


