L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it, dopo il deludentissimo pareggio interno contro l'Aversa Normanna.
Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo sopracitato.
LE MAIL VERRANNO PUBBLICATE A PUNTATE VISTO L'ALTO NUMERO GIA' PERVENUTE
Carissima redazione,l'allenatore continua a menarla con il fatto che siamo giovani e questo non fa altro che dare degli alibi sia ai calciatori che a se stesso.Mi chiedo se non sia il caso di cambiarlo,dato che non si puo cambiare il presidente,ma credo che non succedera' solo per il fatto che non ha i soldi per un altro allenatore.Poi vorrei ringraziare tutta la dirigenza x questi ultimi 5 anni (scandali di ogni tipo non si sono fatti mancare niente).Presidente e' riuscito ha non farmi guardare piu' la reggina e non era facile.
Leo
Gentile redazione.
Parlare della partita sarebbe assomigliare ad un disco rotto, il fatto e` che la Reggina e` una squadra da ultime posizioni, la tragedia e` che ci sono poche possibilita` di uscirne e non solo quest`anno ma da anni, dare la colpa a Cozza, o ai tanti giocatori che in questa squadra non si dimostrano all`altezza, sarebbe come dare una scusa ad un`azienda incapace di programmare un decente futuro alla squadra di calcio di Reggio Calabria, Io e` quanti come me che hanno perso fiducia in questa azienda in quasi tutte le sue componenti, siamo nel dubbio se supportare un`azienda screditata, o continuare a seguire una squadra che non sembra avere qualita` per un minimo di successo.
Paolo
Amarezza,delusione,sconcerto.Sono questi i sentimenti che assalgono un vecchio tifoso che forse farebbe bene a non farsi il sangue amaro ogni domenica guardandoda lontano la sempre amata Reggina.E si,perchè vedere partite come quella di oggi(ma non è la prima e non sarà l'ultima)suscita,in chiunque ami la Reggina,solo tristezza.Capisco che siamo in legapro,ma,la pochezza tecnica di tanti calciatori lascia sconcertati.Ormai la storia si ripete;anche oggi la squadra,pur giocando male,si è procurata occasioni da gol che sistematicamente ha fallito.Poi,alla prima occasione, viene puntualmente punita ed è la fine.Conclusione:siamo penultimi e ci attendono altri punti di penalizzazione.Come direbbe il compianto Mike Bongiorno:allegria!
Francesco1948 Roma
Inizierei con il ringraziare voi redazione per il lavoro che fate ogni giorno, rendete pubblica la voce di noi umili e ormai depressi tifosi reggini... continuando con alcune domande: quando finirà questo inferno dantesco? Usciremo dalla crisi calcistica ed economica? Rivedremo mai una Reggina vincente? Ma soprattutto ci sono possibilità di salvare qualche cosa di quello che rimane della nostra amata? Grazie e sempre FORZA REGGINA...
Antonio da Forlì
LA REDAZIONE RISPONDE: Noi diciamo: si trovi qualsiasi tipo di via d'uscita da questo stato di cose.
Ancora in serie B avevo giudicato Dall' Oglio uno dei maggiori responsabili della debacle della squadra. E' stato riconfermato i Lega Pro . Carenza tecnica e presunzione un ragazzino che potra' fare altro nella vita, ma non il calciatore. Dall'Oglio ancora oggi e' il maggior responsabile della nostra posizione. Foti nel dargli fiducia e soprattutto Cozza ad eleggerlo da protagonista disconoscendo quali siano le caratteristiche di un calciatore faro di squadra. E voi della Redazione mi avevate rimproverato di essere troppo severo nei giudizi. E cosi ci ritroviamo a disquisire su questo calciatore. A fine campionato vedremo se avro' ragione io o dovro' ricredermi ed accettare la nuova realta.
Luigi
LA REDAZIONE RISPONDE: Luigi, quindi se la Reggina non vince la colpa è di Dall'Oglio? Un giocatore può giocare male, magari più partite, ma nessun calciatore della Reggina può essere considerato così importante da essere il principale responsabile di questa situazione.
Lillo Foti: ricordato per primissima storica promozione della Reggina calcio in serie A. Sarà ricordato per la prima storica retrocessione in serie D?
Allo stesso Foti è lasciata la sentenza.
Certo è che non sarebbe passato alla storia per il fallimento della Reggina, in quanto tale primato appartiene già ad altri suoi predecessori.
Giuseppe G.


