L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Gentile Redazione,
non c´è molto da dire poiché la classifica parla da sola, personalmente non trovo corretto addossare troppe responsabilitá all´allenatore che, a parte qualche errore ed un eccessivo ottimismo, non puó fare da parafulmine, quindi chi ha avuto il "coraggio" di fare delle accuse al mister (e non mi riferisco a tifosi)dovrebbe trovare lo stesso coraggio(ma forse basterebbe la coerenza) per provare a fare un analisi obiettiva e mettere i puntini sulle i anche con il giusto tempismo, senza dare addosso ad alcuni lasciando fuori altri evidentemente piú protetti(forse perché piú disponibili a rilasciare dichiarazioni...). Senza distribuire alibi, non c´è bisogno di un esperto per capire che delle difficoltá a Settembre possono avere un peso e a Dicembre un altro, e le stesse difficoltá a Marzo hanno un peso esponenziale. In merito alle penalizzazioni è sbagliatissimo l´atteggiamento vittimistico, soprattutto quando, come nel nostro caso, le difficoltá economiche sono conclamate ed i ritardi e le mancanze "forzatamente" calcolate. Questo non toglie che la giustizia sportiva ha avuto e continua ad avere un comportamento poco lineare e trasparente, e per niente omogeneo, e sottolineare queste contraddizioni non significa dare alibi alla societá, ci si indigna non perché ad essere colpita è la reggina, lo si fa perché i provvedimenti verso qualsiasi societá dovrebbero essere presi contemporaneamente e prima di dare inizio al campionato o comunque in tempi ragionevoli, entro al massimo un paio di mesi dall´inizio.
Adesso che ormai manca poco alla sentenza del campo è inutile prendersela con Alberti perchè come professionista e guida di un gruppo di calciatori continua a dire di credere nel lavoro che fa. Questo non è prendere in giro e non si puó pretendere che l´allenatore dica "scenderemo e non c´è un cazzo da fare" fino a quando resta anche solo un piccolo spiraglio e con la procura federale che distribuisce penalizzazioni a singhiozzo e senza un metro omogeneo, o forse gli si vuol rimproverare che tali dichiarazioni avrebbe dovuto farle giá a Dicembre?! Un altra cosa ridicola è pensare che Foti abbia voluto o programmato la serie D, allora mi devo ricredere perché io sinceramente pensavo che in quanto a programmazione e raggiungimento degli obiettivi avesse perso colpi da un bel po di anni a questa parte...
Per quanto riguarda il futuro, penso che in un modo o nell´altro i nodi dovranno comunque venire al pettine e credo che in quel momento servirá prendere atto con equilibrio e apertura mentale delle difficoltá del momento attuale, e coscienza del bene comune. Di sicuro continuando a limitare il dibattito al semplice "Foti vattene" da una parte e "la Reggina non è mia" dall´altra, non si porteranno giovamenti. La situazione è talmente incerta che non mi sento di dire che un eventuale(?!) retrocessione porterebbe automaticamente al fallimento o che, per paradosso, la salvezza(o il ripescaggio) garantirebbe l´esistenza in vita. Cosí come non so se, in mancanza di concreto interesse di qualche imprenditore reggino che dimostri di avere un po di attaccamento, l´uscita di scena del Presidente sarebbe cosa automatica. Adesso sto chiaramente indicando la luna(come si suol dire)....
Chiudo lanciando una provocazione ma forse no. Data la palese difficoltá di parecchie realtá e la mancanza di sceicchi e posto che probabilmente tutte le parti devono fare un passo indietro, si potrebbe forse prendere in considerazione un "accorpamento" di Reggina e(solo per esempio) Hinterreggio? Oppure con il Gallico-Catona che ha giá in progetto l´allargamento con altre realtá del comprensorio e visto che un eventuale futura costruzione di uno stadio di proprietá avverrebbe presumibilmente proprio in un area compresa fra Gallico e Catona? Una soluzione di questo genere, per quanto fantasiosa possa sembrare(e forse lo è) avrebbe piú di un vantaggio, consentendo a persone con idee e programmi freschi di rapportarsi con una realtá maggiormente strutturata, e permettendo grazie all´unione di intenti e di forze, di affrontare il futuro con basi piú solide e rinnovato entusiasmo(indipendente dalla categoria) contribuendo anche a ricreare quella vicinanza al territorio e rinnovando quell´attacamento e quell´identitá amaranto andata ovviamente un po persa. Se è possibile parliamone. In ogni caso anche da sola Forza Reggina sempre, comunque e dovunque!
Cordiali saluti e Buona Pasqua
Alberto Murolo
Spett . Le Redazione , ho letto l'articolo da voi publicato, su tutti gli ex che lontano da Reggio stanno facendo benissimo. Allora uno si domanda , come mai da inutili perdenti, diventano calciatori da 16 e piu gool , come mai con noi ci facevano vomitare solo a guardarli ? Al primo punto ci sara sicuramente i mancati pagamenti degli stipendi da parte di lillo , pero a mio avviso non e solo quello , e anche voi ne accennate qualcosa . Quindi vi chiedo , se sapete qualcosa in piu su quello che e cambiato nel mondo Reggina , oltre alla mancanza di liquidita da parte di lillo , cortesemente almeno voi, ci potete illuminare su quello che si e combinato per arrivare a dove siamo adesso ? Qui la gente si e ormai fatto una malattia per questa situazione, almeno sapere i motivi, visto che chi di dovere , ammette gli errori ma non dice quali siano, o almeno dice solo quello che conviene a lui. vi tingrazio per lo spazio che ci dedicate , e sempre Forza Reggina . Saluti
Luigi
LA REDAZIONE RISPONDE: Luigi, gli stipendi non sono il problema, anche nell'eventualità di ritardi nel pagamento degli stessi! Se qui un calciatore rende zero e da un'altra parte rende 50, non si può spiegare solo nella mancanza di denaro l'unico problema! Non per forza una società ricca deve vincere i campionati, molto spesso vincono anche i club con poche possibilità e tanta organizzazione.
Buona giornata a tutti,
Leggo dalle Vs. email moltissime dichiarazioni nei confronti del presidente Foti.
A voi, tifosi,redazione, stampa e tutto l'ambiente sportivo amaranto mi permette di comunicare il mio modestissimo pensiero :
Oggi piu che mai vivo anche io calcisticamente parlando un momento poco felice per la società Reggina calcio, ma non posso dimenticare gli anni passati, quando attraverso i giornali, le televisioni, si parlava di Reggina, ricordo un giorno a Messina leggevo al bar i giornali e si parlava persino di un possibile acquisto di Futre da parte della Reggina " ricordate", chi era allora il presidente ? chi ha portato la Reggina nel calcio che conta ? quanti calciatori dai piedi buoni hanno calcato l'erba a Reggio ? quanti bravi allenatori sono ventui a Reggio ?
quante volte io e Voi abbiamo goduto con i risultai della Reggina ? sono stati momenti felici ed entusiasmanti , vedevamo la Reggina in televisione, i commenti da parte di tutti testate sportive ,televisioni etc.... oggi purtroppo sono stati fatti sicuramente degli errori da parte del presidente Foti, ma gli ultimi 6 o 7 anni , non possono cancellare,quello che è stato fatto prima. Io sono di Messina è sono prima di tutto sportivo , poi tifoso. E' giusto dare i meriti a chi merita ! Pensate, anche qui a Messina si masticava calcio, e come, quanti calciatori sono venuti allo stadio " Celeste " e poi al "San Filippo" e quanti bravi alllenatori. Ricordate il Messina di Franza ? Anche di Messina si parlava in tutta Italia. Oggi dov'è il Messina ? Arriva Lo Monaco e si torna subito nel calcio che conta ...... parole, parole , parole, "pensate, forse se ne va" dove sono le squadre del Sud ? i problemi non li ha solo la Reggina Calcio, ma tutti.
Dispiace moltissimo vedere questo, ma purtroppo è difficile essere sempre in primo piano, essere sempre lì, primii in tutto, quante società stanno fallendo ?.
Concludo sperando di vedere la Reggina nel calcio che conta, il Messina e tutte le squadre del Sud, per lo sport in generale , per l'Italia e per il bene del calcio.
Auguro al presidente Foti e alla sua famiglia, alla società Reggina Calcio, a Voi tifosi e alle vostre famiglie e a Voi della redazione con i vostri familiari un serena e Santa Pasqua.
A presto e sempre forza Reggina
Stefano da Messina
Spett.le Redazione, Egr. Giornalisti di tuttoreggina.it, è dall' inizio della stagione che vi segue, almeno tre volte al giorno... Tifo Reggina da quando sono nato (1971), perché è la squadra della terra dove sono nato... Vi scrivo ora, perché reputo di dire la mia su quanto accade alla Reggina in questo momento. Il tifo è un sentimento perciò non tutti noi possiamo concordare su tutto ciò che ho letto in questi mesi.. Chi dirige una società in questo momento, è la mantiene ancora in vita va considerato un Eroe, non un perdente. Tanti imprenditori per salvare la propria azienda hanno fatto scelte disumane.🙏Perché comunque vuol dire che grazie a Lui(Foti)molte famiglie vivono e hanno da mangiare per i propri figli. Per questa argomentazione, ma C è ne ancora altre non condanno Foti. Ma lo ringrazio perché grazie a Lui, ho vissuto giornate indimenticabili a rifare Reggina in varie città d Italia, e tornare a casa ed essere fiero di essere tifoso della Reggina, entrare nei luoghi pubblici e sentire parlare di calcio ed anche di Reggina in tutta Italia. Ed altro ancora..😊oggi dissento su alcune affermazioni da Voi espletate nelle risposte, su un punto che reputo però cruciale su cosa possiamo pensare in questo momento ogni uno di noi tifosi; credo che le penalizzazioni sono la causa di questo momento, credo che tutte le squadre andrebbero penalizzate nello stesso identico giorno , credo che se ad inizio campionato la lega chiede copia dei versamenti fino alla data di iscrizione ciò non sarebbe accaduto. Ma visto che per me è un campionato falsato, le falsità non finiscono qui, ne vedremo delle belle, se utilizzeranno lo stesso atteggiamento utilizzato con la Reggina. Se la Reggina andrà in serie D, peccato, pazienza, ma le famiglie che forse perderanno il lavoro andranno a mangiare a casa dei dirigenti della lega o di chi redige regolamenti, a cui i funzionari devono attenersi, ma loro non sanno cosa vuol dire portare avanti una azienda in questo momento in Italia. Grazie per la compagnia quotidiana a tutta la Redazione ed i tifosi della Reggina, (teniamo duro non è finita dal 10 aprile forse saremo un po' più ottimisti) tutta la Reggina SPA auguro una serena Pasqua!!!.
Alessandro Mantegna


