L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le prime reazioni dei tifosi dopo le ulteriori novità in casa Reggio Calabria
La casella di posta elettronica alla quale inviare le vostre considerazioni è tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Ciao a tutti sono Santo di milano,leggo le dichiarazioni di praticò,e sono daccordissimo con lui ,siamo stati abbandonati dalle istituzioni regionali calabresi,e se ritira la squadra fa bene,perchè in queste condizioni non si va da nessuna parte senza strutture,dispiace dirlo e la sacrosanta verità,con questo non vuol dire che ha vinto lillo foti,ma suppongo che in regione calabria ha degli appoggi,naturalmente premetto che queste sono le mie considerazioni personali,giuste o sbagliate che siano,io comunque spero sempre in positivo,un caro abbraccio e saluti a tutti,comunque vada.e per sempre forza reggina e reggio calabria,a margine sono nativo di reggio,frazione ravagnese
SANTO LABATE DI MILANO
LA REDAZIONE RISPONDE: A Mimmo Praticò resta una sola via: FARSI IL CAMPO DA SOLO. Possibile che in tutta Reggio Calabria non ci sia disponibile un campo a undici a pagamento?
Gentile direttore.
Lei ha ragione quando dice che non c`e` bisogno di un centro sportivo per allenare una squadra. E adesso che il presidente della provincia ci dice che la proprieta` demaniale in sito S.Agata e` stata data in regalo! All`attuale padrone di quel sito l`argomento S.Agata per la squadra che rappresenta la citta` dovrebbe essero chiuso, anche se questo la dice lunga sulla qualita` dei politici comunali e provinciali.
Gentile direttore, il pensiero che i motivi di iscrivere la squadra al campionato da parte del S.Pratico` e suoi associati siano niente altro che lucrativi non mi ha nemmeno sfiorato, anche se devo dire che se una persona ci mette sforzi fisici ed economici ha diritto al profitto.
Lo sfogo del S.Pratico` a reggio tv ha avuto del grottesco, iscrivere la Reggina al campionato, da parte del S.Pratico` e i suoi associati, non aveva niente di romantico, infatti e` trasparita poca differenza di mire tra il vecchio presidente e il nuovo, minacciare di portare la squadra in un altra citta`non e` stato il massimo del romanticismo, chi si crede di minacciare il S.Pratico`?
O forse non si rende conto che i tifosi ne hanno fino alle tonsilli di queste sparate, e se il S.Pratico` non e` preparato a fare del bisogno una virtu`, che vada dove vuole, d'altronde non e` che il suo passato di dirigente sportivo sia finito in gloria.
Una cosa e` certa lo sport a Reggio e` praticamente morto, e` le istituzioni, e` quelli che per proprie ragioni, hanno o dovrebbero avere interessi, vivono invece di speranze, di iniziative 0.
Paolo Caccamo
Buongiorno redazione...
È da un po che non scrivo,continuo a seguire i risultati, un po migliorati rispetto a inizio stagione quando si navigava addirittura in zona retrocessione,ma obiettivamente è la passione che inizia a venire meno...non per il calcio, che considero il gioco piu bello del mondo, ma per il modo in cui è inteso nella nostra città...
Dopo piu di sei mesi ancora si parla di centro sportivo, di sant'agata,del dualismo con altre presunte società cittadine...insomma,cio che succede in campo è secondario...il campionato è di transizione,nel senso che rappresenta una perdita di tempo visto che ormai ci si passa il tempo per nove mesi e poi le decisioni che contano (promozioni,retrocessioni,fallimenti, radiazioni ) vengono prese a tavolino e a bocce ferme durante l'estate...chi vince il campionato non si iscrive,cede diritti...chi arriva a meta classifica reclama diritti e tutto cio,almeno personalmente, fa scadere la credibilità di questo sport, almeno a livelli di categorie inferiori...
La vita va a periodi,da ragazzo amavo le categorie più basse, ci ho anche giocato...era un passatempo e comunque mi permetteva di praticare agonisticamente uno sport che adoro...adesso a 40 anni preferisco un divano e la mia tv,guardare una partita inutile di quarta serie non mi sfiora nemmeno, lo dico nella massima onestá...e non x un discorso di spettacolo perché spesso vedo in a partite di una bruttezza assurda...ma per un discorso prettamente di pressione...trovo ridicolo che in un periodo come questo, con tutti i problemi che ci sono,la gente pensa a picchiare quattro ragazzini per una sconfitta come successo in questi giorni se non sbaglio a Potenza,che è ancora piu in basso di noi...anche piu in alto è sbagliato, ci mancherebbe,ma qua si sfiora la barzelletta se si pensa che stiamo parlando di dilettantismo,dove bisognerebbe pensare solo a divertirsi...
La mia speranza è che un giorno Reggio Calabria si possa tirare su,innanzitutto come città che è la cosa piu importante...magari di conseguenza toccherà anche alla squadra anche se a oggi non vedo sinceramente come...resterà sempre nel mio cuore la "reggina in serie a"...mi ha fatto vivere i momenti piu belli della mia vita,regalato emozioni e ricordi che un giorno racconterò a figli o nipoti,a 20 anni poi,quando sei un ragazzetto con tanti sogni e tante speranze come è successo a me è l'apoteosi,mi sono persino sentito fortunato...ma oggi che forse ho un po di senno in piu,mi auguro soprattutto che la mia città si tiri su anche da altre angolazioni, sicuramente piu importanti...stare a piu di mille km e notare che ai tg si sente nominare la propria terra sempre e solo per degrado o comunque fatti negativi non è il massimo...siamo l'ultima provincia italiana e questo dovrebbe fare pensare...
Un saluto a tutti e comunque ne approfitto per fare gli auguri alla nostra "reggina" che in questi giorni è arrivata a 102...
Paolo


