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tmw / reggina / L'angolo dei Tifosi
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mailTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
martedì 15 marzo 2016, 15:30L'angolo dei Tifosi
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco le mail dei tifosi sul momento della Reggio Calabria.

Potete inviare le vostre mail a tuttoreggina@libero.it


Buonasera redazione...
Scrivo dopo un bel po,innanzitutto perché purtroppo il campionato anonimo della nostra squadra non ha incentivato l'entusiasmo e poi perché tante cose che stanno succedendo non fanno altro che fare allontanare ulteriormente la gente...
Premetto che qualche capitolo l'ho perso quindi metto le mani avanti su eventuali imprecisioni ma a quanto ho capito si è creata questa "rivalità cittadina",iniziata grossomodo in   estate e cresciuta sempre piu nel corso della stagione...i motivi non li conosco ma non credo ci voglia una laurea per capire che sotto ci sono diatribe personali tra i vertici delle due fazioni...sono deluso, amareggiato e non mi frega niente nemmeno schierarmi dato che entrambi le parti credo abbiano responsabilità...sarebbe troppo facile trovare la soluzione piu sensata,cioe unire le forze,non fare guerre interne che non servono a niente e costruire qualcosa insieme...ma immagino che questo desiderio non ci sia...l'unica domanda,che credo rimarrà irrisolta è sempre la stessa...perche???cosa non sappiamo???cosa è cambiato da quell'estremo e inutile tentativo di iscrivere la squadra in lega pro???possibile che nessuno abbia a cuore questa domanda e tutti come al solito perdono tempo nel seguire dei ragazzini senza colpa e peccato???che dovrebbero pensare a divertirsi e invece hanno addosso la pressione di genitori ultra e dirigenti che pensano solo a   fare guerre inutili???io sono nauseato,sinceramente non credevo che sarei mai arrivato a tanto,dato il mio amore incondizionato verso quella maglia e la mia citta...ma a tutto c'è un limite...vi seguo e vi seguirò sempre perche Vi considero l'unica fonte di informazione attendibile,sempre sopra le parti e professionalmente validi...ma il calcio a reggio purtroppo è morto e finché non cambierà qualcosa credo che cio che succederà in citta di pseudo-calcio preferisco non interessarmene...e immagino che non sia l'unico a pensarla cosi...
Un saluto a tutti e grazie per lo spazio...

Paolo

LA REDAZIONE RISPONDE: Paolo, la sua frustrazione è comune a tantissimi tifosi che hanno i colori amaranto nel cuore e che seguirebbero la squadra anche in capo al mondo. Ognuno di noi ha inevitabilmente perseguito il proprio tornaconto personale, piuttosto che lavorare per tornare in alto. Poi, è chiaro, la stampa analizza i fatti e magari si schiera in un modo, poi tocca alla dirigenza sportiva far tornare in alto il calcio. E' però abbastanza chiaro che la situazione attuale è frutto di un deteriorarsi dei rapporti tra quelle che oggi sono due fazioni, Reggio Calabria e Reggina. I motivi vanno certamente cercati in quei caldi giorni di luglio, ma attenzione a buttare la croce sul personaggio facilmente attaccabile, vale a dire Lillo Foti. Difetti e errori ne ha fatti a iosa, magari sbaglierà anche adesso, ma l'impressione che abbiamo è che qualcuno sta usando tutti i suoi errori per poter ottenere qualcosa in cambio. Detto ciò, il "gruppo Praticò" ha comunque cercato di far ripartire il giocattolo, con tutti i limiti e le difficoltà. Diciamo una cosa: non bisognava del tutto buttare a mare quella Reggina Calcio così vituperata e magari, pur di apparire leggermente impopolare, cercare una forma di collaborazione. Il resto della storia, è tristemente sotto gli occhi di tutti. Reggio è una piazza che oggi ha bisogno di entusiasmo e di tornare a vincere: scommettiamo che se la squadra attuale farà un campionato da primo posto, la prossima stagione, la piazza dimenticherà la contrapposizioni e non darà peso a chi vuole strumentalizzare il momento?

Spett.le Redazione , ho letto con piacere il vostro editoriale (tra passato e futuro ) . Condivido in pieno la vostra analisi , però una risposta forse c'è sul fatto che la città e divisa , che poi fondamentalmente tanto divisa non è . Basti guardare quanta gente c'è ogni domenica al Granelli per vedere una partita di serie D . Oppure quanta gente segue le trasferte .Le società dilettantistiche che possono vantare 3500 abbonati e una bella presenza in trasferta come la nostra ,  sono solamente in pochi . Ritornando al punto precedente , credo che la risposta sia , che ancora esiste la Reggina Calcio , anche se solo a livello di settore giovanile . Quando come anche voi ricordate , nel 86 un certo Matacena,  praticamente regalò il titolo a Foti e Benedetto .Cosa che invece nell'estate del 2015 non avvenne , anzi non solo la beffa della mancata iscrizione e la perdita di tutto il parco giocatori , che poi a dire il vero , secondo me aver perso i giocatori , per Foti è stato solo un guadagno ,  altrimenti li avrebbe dovuti pagare .Fatto è che il Sig.  Foti nulla ha regalato , anzi ha continuato a mantenere in vita la Reggina Calcio , creando fazioni che credo che neanche lui pensava di creare , tenendo conto da parte sua a fare sport a livello giovanile .Però così non è andata e purtroppo la realtà la conosciamo tutti . Dall'anno prossimo probabilmente il problema non ci sarà più , per le note vicende del Sant'Agata , che li non mi stancherò mai di dirlo , è tutta la città che ci perde e non solo il singolo . Chiaro che però il singolo si doveva mettere a disposizione e non lo ha fatto . Sempre Forza Reggina . Saluti.  

Luigi 

LA REDAZIONE RISPONDE: Luigi, non possiamo fare pi tra le società del 1986 e quelle di oggi, un fallimento porterebbe a conseguenze nefaste per l'imprenditore in questione. Al di là di ciò, partiamo dai fatti: Lillo Foti aveva firmato un documento in cui cedeva a titolo gratuito la Reggina Calcio in caso di iscrizione in Lega Pro. L'avrebbe ceduta al gruppo rappresentato da Mimmo Praticò. Il resto della storia, cioè dal momento dello svincolo di tutti i calciatori a quello dell'annuncio della continuazione dell'attività di settore giovanile della Reggina, è un attimo più nebuloso.

Gentile Direttore.

La Reggio Calabria e` Reggina oppure no? Se la Reggio Calabria non e` la Reggina, chi e  dove è la Reggina? I tifosi ricordano quello che e` stato, e quanto ricordano della storia della Reggina dipende dalla propria eta`, a me sembra che c`e` gente che ci vuole fare credere che la Reggina esiste solo dagli ultimi trent`anni, la Reggina dal principio e` la squadra che rappresenta la citta`,che essa sia in iv serie o in serie a, quello che non capisco dell`articolo e` il tono del vogliamoci bene, che va bene fra i tifosi ma certamente molto meno fra i contendenti che hanno interessi economici da salvaguardare, l`azienda reggina calcio 1986 non esiste piu`, la Reggina con a capo Pratico` e soci esiste, anche se ancora si deve guadagnare la fiducia dei tifosi, e se riuscisse a portarci in lega pro anche burocraticamente sarebbe un buon passo avanti perche` il passato si e` vissuto o si legge, il presente si vive.

Paolo Caccamo

LA REDAZIONE RISPONDE: L'articolo vuol semplicemente cercare di aiutare i tifosi a diffidare dalle strumentalizzazioni del presente, che non fanno altro che allontanare dallo scopo di tutti, quello di rivedere la Reggina nei palcoscenici che le competono. Come dice lei, il presente si vive e dobbiamo ricordare che la Reggio Calabria nasce con l'intenzione di far ripartire la Reggina. La Reggina è dei tifosi, i vari soggetti che la governano, sono sempre e comunque di passaggio e chi oggi la sfrutta (non stiamo parlando di dirigenti!) per ottenere qualche gloria personale, crediamo che dovrebbe farsi un esame di coscienza e rispettare l'amore incondizionato della gente.