L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le mail dei tifosi sul momento della Reggio Calabria.
Potete inviare le vostre mail a tuttoreggina@libero.it.
Buongiorno
gent.le Redazione ho letto la notizia secondo la quale dal sig. Benedetto è stata fatta una manifestazione d’interesse verso la Reggina calcio (ex Lillo),e che l’offerta riguarda anche matricola federale e marchio".
In noi poveri Tifosi,questa notizia ha destato non poche perplessità,perchè si va a calare in un contesto già di per se, poco chiaro.
E' vero che "chi vivrà,vedrà", però, un briciolo di chiarezza in più non guasterebbe.
Voi che impressione avete?
Angelo
LA REDAZIONE RISPONDE: Angelo, il nostro mestiere ci impone di ragionare e restare lucidi. Sull'iniziativa di Benedetto si può fare qualsiasi tipo di commento o pensiero, il problema che a noi interessa riguarda la passione del tifoso, nel senso che bisogna avere la Reggina, a tutti i costi, e darle un futuro. La Reggina che conosciamo noi, che gioca nei campionati seri, che sia serie C o serie D e non nei campionati giovanili. Chiunque voglia portare avanti il nostro "giocattolo", avrà il nostro sostegno, chi vuole speculare e ottenere vantaggi personali (non stiamo parlando di Bemedetto), avrà (l'ha già avuta) la nostra estrema INDIFFERENZA.
Caro Direttore, ho appreso prima da "il Dispaccio" e poi dalla sua "Testata" che il primo presidente della "Calcio" noncné ideatore, anche se non il realizzatore, del Centro Sant'Agata, Dr Pino Benedetto, avrebbe manifestato ufficialmente il suo interesse all'acquisizione di alcuni "beni" della sua ex società:
concessione del Centro Sant'Agata sino al 2020, logo e marchio (a proposito, che differenza c'è tra logo e marchio?)", qualcuno riferisce anche di matricola.
Indipendentemente dalla sua positività o meno, ritengo che questa nuova iniziativa non faccia altro che aggiungere confusione a confusione in questo momento di transizione e d'incertezza del calcio reggino, a meno che negli articoli non si sia voluto dare enfasi alla notizia.
Essa, peraltro, mi suscita, comunque, una serie di domande, in particolare: "Le norme ed il regolamento della Provincia di Reggio Calabria per la gestione del demanio idrico consentono il trasferimento sic et simpliciter della concessione da un soggetto ad un altro?"
Potrebbe pubblicare l'intervista integrale rilasciata alla "Gazzetta del Sud"?
Cordialmente
Piero
LA REDAZIONE RISPONDE: Piero, che questa iniziativa suscita confusione, è assolutamente pacifico. Ma, probabilmente, chi mira a tenere in piedi una qualche attività presso il Centro Sant'Agata, poteva agire ora, dopo sarebbe stato troppo tardi. Detto ciò, il logo è anche chiamato marchio e si identica nella R stilizzata utilizzata dalla Reggina dal 1990 sino al 2015. Nella documentazione relativa agli asset del club, c'è anche la concessione demaniale dove sorge il Sant'Agata e quindi sarebbe possibile rilevare questo "benefit" della fallita azienda, che con l'intervento di un privato, andrebbe di fatto a proseguire la sua esistenza, in primis federale: addentrarsi ulteriormente in questi puramenye amministrative, forse è inappropiato. Si faccia attenzione, non si sottovaluti l'importanza economica del marchio (o logo) della Reggina Calcio, che oggi è quello storicamente riconosciuto all'esterno.


