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tmw / reggina / L'angolo dei Tifosi
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mailTUTTOmercatoWEB
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
lunedì 11 luglio 2016, 11:30L'angolo dei Tifosi
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco le mail dei tifosi sul momento della Reggio Calabria.

Potete inviare le vostre mail a tuttoreggina@libero.it.


Spett.le Redazione, 
mi permetto di raccontare un sogno che ho fatto pochi giorni fa: ho sognato che il Sig. Pino Benedetto acquistava la matricola, il Logo e altri diritti della Reggina Calcio, per "passarli" alla Urbs Reggina entrando, lo stesso Benedetto, nel CdA della Urbs Reggina. Secondo Voi quanta possibilità c'è che questo sogno diventi realtà? Saluti

Giorgio D.

LA REDAZIONE RISPONDE: Giorgio, innanzitutto bisogna sottolineare che un imprenditore che investe, anche nel calcio, non lo fa per buttare i soldi o regalarli agli altri, ma lo fa con l'intenzione di investire per guadagnare. Seconda cosa, l'imprenditore Benedetto, in tempi non sospetti, cioè lo scorso giugno, ha annunciato la sua intenzione di non far parte della nuova Reggina. Ha cambiato idea nel frattempo? Difficile dirlo, si può solo ipotizzare al momento...

Spett.le Redazione , con tutto il rispetto per il Dott.Benedetto , l'affermazione che lui fa , dicendo di un suo immediato ritiro , nel caso in cui il Presidente Pratico', fosse interessato a rilevare il Sant'Agata . E' una battaglia che conduce da un anno , e lo sanno tutti . Il centro sportivo , fiore all'occhiello e', e sempre sarà l'unico modo per fare calcio serio a Reggio Calabria . Senza il centro , qualsiasi società , intesa come prima squadra della città , farà solo fatica e avrà dispendio di energie economiche notevoli . Perciò , sarebbe il caso di unire e non di disunire tutte le forze positive che anno la voglia e l'interesse di restituirci la nostra gloriosa Reggina .
Pratico'&Benedetto , ridateci la nostra storia , e un intero popolo che la rivuole . 
Saluti a tutti e sempre Forza Reggina .        

Luigi 

LA REDAZIONE RISPONDE: Luigi, il suo è un pensiero giusto e sacrosanto, purtroppo (non parliamo nessuno in particolare) c'è chi vuole pensare ai fatti proprio e stavolta non ci riferiamo a chi organizza manifestazioni con lo scopo di piazzare a qualche amico nei posti che contano (e stavolta non ci sono riusciti...), ma anche a chi investe e fa di tutto per pensare al proprio tornaconto e non al bene comune. Detto ciò, la storia non torna con il Sant'Agata o con il marchio o con quello che qualcuno, solo allo scopo di fare la guerra a qualche nemico, ha definito blasone, ma torna con i successi sul campo e con la credibilità del progetto.

Caro Direttore,

ancora sulla notizia dell'interessamento del Dr Benedetto sul Centro Sant'Agata.

Premetto che la mia domanda circa il trasferimento della concessione non riguarda un aspetto amministrativo ma prettamente giuridico.

La invito a guardarsi gli articoli 9, comma 2, e

18, comma 1, del Regolamento per la gestione del demanio idrico della Provincia di Reggio Calabria che non consentono il trasferimento a terzi della concessione, mentre il comma 4 indica le modalità di subentro in caso di cessione o affitto dell'azienda, infine la vendita di alcuni beni non comporta la concessione automatica ma presuppone la richiesta di una nuova concessione, comma 6. Non mi pare che le intenzioni del Dr Benedetto possano essere  ricondotte a queste tematiche.

Considerare tale aspetto solo un dettaglio,  quello di cui si parla è solo "aria fritta".

Premetto, anche,  che, non avendo letto l'intervista sulla vicenda pubblicata dalla Gazzetta del Sud (per questo le avevo chiesto di pubblicarla, può anche inviarmela per e-mail se preferisce), le mie considerazioni si basano esclusivamente su quanto riportato da "Stril" e da "Il Dispaccio", escludo la   sua testata in quanto riassume l'intervista senza virgolettare se non in merito al "rispetto" dell'ex presidente  nei confronti della Reggina di Praticò

(a proposito, a chiamarla solo Urbs e non Urbs Reggina non è la linea editoriale de Il Dispaccio ma solo quella del suo amico. Veda i titoli).  

Il dr Benedetto, non era stato accostato all'Hinterreggio? Non era stato indicato come colui che aveva fatto una proposta per l'acquisrto del marchio dell'A.S. Reggina?

Ci sono altri aspetti della vicenda oscuri e improponibili che la rendono, a mio parere, inverosimile e che lasciano  perplessi.

Il Dr Benedetto  avrebbe affermato  "Sono pronto a partire con un'offerta per l'affidamento temporaneo del Sant'Agata, del numero di matricola della Reggina e del marchio. Ogni altro discorso, può continuare dopo..." .

Che vuole dire affidamento temporaneo?

Innanzitutto la matricola non è qualcosa a se stante ma è la risultante di tante situazioni,  poi la sua assegnazione  non è di competenza dei curatori ma della FIGC e non credo che l'affiderebbe o meglio, l'assegnerebbe  in modo temporaneo.

Come affermato dallo stesso dottore, la manutenzione sia ordinaria sia straordinaria del Sant'Agata è molto costosa e l'affidamento temporaneo (quanto?) della struttura non sarebbe un investimento remunerativo, o si vuol far passare la cosa solo come un'azione prettamente sentimentale?

Marchio. Anche qui la temporaneità è incomprensibile.

Infine perché si possa fare un offerta è necessario innanzitutto che il Tribunale stabilisca di vendere o tutta l'azienda o parte di essa o solo i singoli beni. Inoltre occorre che i curatori redigano  il programma di liquidazione ed il Tribunale ne autorizzi le relative aste. Quando sarà fatto tutto ciò?  

Ometto i passaggi previsti

per la parte sportiva indicati dalle NOIF.

Infine marchio o logo.

Il marchio è il logo sono due cose diverse, il logo o logotipo è il segno grafico che  insieme  al pittogramma forma il marchio. Nel caso del marchio della Reggina Calcio il logo è rappresentato dal colore e dal font della erre, mentre il pittogramma è il pallone, il disegno.

Per cui anziché dire acquistare il marchio e  logo, visto che uno comprende anche l'altro, se deve dire acquistare il marchio.

Cordialmente

Piero

LA REDAZIONE RISPONDE: piero, sono legittimi i suoi dubbi e le sue perplessità in merito alla questione. Per quanto riguarda le normative, bisognerebbe rivolgersi a chi di competenza, sopratutto per una migliore fruizione della questione da parte del tifoso. Sull'atto in sè, un imprenditore che investe non lo fa per fare beneficenza, ma perché ha una visione e un progetto da assolvere. Disturbo verso la Reggina 1914? E' più facile immaginare che lo sia piuttosto che non lo sia.