L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le mail dei tifosi sul momento della Reggio Calabria.
Potete inviare le vostre mail a tuttoreggina@libero.it.
Spett.le Redazione,
Considerando che noi tifosi possiamo fare poco per la campagna acquisti o per l'iscrizione alla serie D o Lego Pro, in attesa di decisioni che non spettano a me (il mio compito è quello tifare spassionatamente per questa squadra) porgo una domanda frivola: quando gli organi competenti ratificheranno il nuovo nome, cambierà anche il Logo? Saluti
Giorgio D.
P.S. giusto riempire le "colonne" del giornale.
LA REDAZIONE RISPONDE: Giorgio, faccia attenzione. La denominazione sociale è una cosa, il marchio è un'altra cosa. La Reggina 1914 ce l'ha il marchio, quindi potrebbe anche restare quello e acquistare quello dell'AS Reggina.
"Per parlare di calcio quando volete"
Non ho nulla da aggiungere al vostro articolo.
Magari avranno pronti i colpi di mercato e li presenteranno tutti insieme. Magari avranno un piano fantastico e lo tengono all'oscuro per darci una gioia enorme...può essere tutto o niente fatto sta che nessuno dai siti ai tifosi sa di cosa parlare in questi giorni.
Speriamo non avvenga ciò di cui ho paura: un'altra stagione anonima. Perché anche quest'anno una D come l'anno scorso sarebbe un fallimento. Ma ripeto non sappiamo se c'è un budget un allenatore una struttura societaria...boh.
Intanto non possiamo ne osannare ne criticare per il semplice motivo che non sappiamo nulla.
Demetrio (torino)
LA REDAZIONE RISPONDE: Non è un monito verso la società, o comunque in minma parte si. E' piuttosto un monito verso chi parla ancora di baggianate tipo due Reggina, nuovi investitori che quando si parla di soldi scompaiono come neve al sole e altre situazioni che "animano" certe domande.
Cari amici della Red. , è da fine maggio che non si parla di calcio, avete ragione voi , è diventato un bla bla bla veramente stucchevole e fastidioso.
E' forse pretattica oppure ditemi voi che cosa bolle in pentola.
L'allenatore sembra un affare di stato ,si rendono conto che stiamo parlando di un allenatore di serie D e non del Ct della nazionale ?
E non parliamo della rosa , di cui mi sono già dimenticato i nomi di mezza squadra , non si sa chi resta chi parte chi è già a Reggio chi è invece stato venduto , nulla di tutto ciò .Vi sembra una cosa seria ?
Aspettiamo , forse ci troveremo direttamente in Legapro e non lo sapevamo !!!!!!
Saluti
Antonello
“Egregio Direttore,
ormai la sua "Testata" è diventata l'unico sbocco delle mie costernazioni, il palcoscenico dei miei disappunti, poiché non è dato a nessuno di poter interagire con gli autori di alcuni articoli.
Come si fa a prendere ad esempio fatti che sono frutto di situazioni diverse da quelle manifestatesi nella nostra realtà calcistica? Come si fa a paragonare ciò che è accaduto a Carrara, dove la compagine calcistica cittadina, dichiarata fallita
a Marzo, dopo sette aste (le prime sei erano andate deserte) è stata acquistata da una nuova società, con il mancato acquisto della Reggina Calcio che, se pur dichiarata fallita, non ha visto ancora bandita nessun asta, nemmeno quella per la vendita del "portacenere"?
Come si poteva acquistare la Reggina Calcio già dall'anno scorso, quando il legittimo proprietario non si è mai sognato di volerla cedere?
Prima di parlare di altre realtà calcistiche si approfondisce?
Si conosce o si rammenta la propria?
Queste sono solo delle domande retoriche e pertanto non si aspettano risposte e commenti specialmente da lei, Direttore, legato alla deontologia.
Un ultimo spunto, l'eredità non si vende ma si tramanda.
Cordiali Saluti
Piero
LA REDAZIONE RISPONDE: Piero, va certamente sottolineata l'ultima frase sull'eredità sportiva, che si tramanda. Ma per un fatto specifico: senza la SSD, di Reggina non esisteva più nulla, forse solo Allievi e Giovanissimi della Reggina Calcio. Se poi c'è chi preferisce restare senza Reggina, ognuno ragiona con la sua testa e come meglio crede. In 100 anni di storia, in nessun momento storico, eccetto ad inizio anni '30 e in concomitanza con la Seconda Guerra Mondiale, la Reggina è venuta meno, chi siamo noi, anno del Signore 2016, a dover "spegnere" una passione che ancora anima migliaia di persone?


