L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le mail dei tifosi sul momento della Reggio Calabria.
Potete inviare le vostre mail a tuttoreggina@libero.it.
buongiorno,
sto notando con estremo dispiacere che c'è gente che ancora non ha capito gli sforzi fatti dalla componente societaria della Reggina 1914 per poter ottenere il ripescaggio e poter ridare alla città di Reggio Calabria il professionismo.
l'altro giorno ho letto che qualcuno si lamentava della campagna acquisti che non decolla non pensando che in primis l'obiettivo di quest'anno deve essere la permanenza in lega pro e non meno importante il fatto che ogni acquisto deve essere funzionale alla causa e soprattutto oculato dal punto di vista economico.
cari tifosi reggini che siete risorti quest'anno dalle ceneri (io ho fatto l'abbonamento l'anno scorso dando fiducia alla nuova società) svegliatevi e fate gli abbonamenti che sono di vitale importanza per la rinascita definitiva della nostra Reggina e non rompete le cosiddette con argomentazioni inutili.
il nostro dovere di tifosi quest'anno e sostenere gli sforzi che Praticò & Co. hanno fatto senza critiche inutili, bisogna ritornare al Granillo affinché ogni avversario abbia timore di metterci gli scarpini dentro. bisogna farlo tornare una bolgia!!!!
Onore alla società e Forza Reggina.
Peppe
LA REDAZIONE RISPONDE: Peppe, il suo discorso è condivisibile e non fa una piega. Certo è che il tifoso ha comunque il diritto di esprimere una legittima critica, fermo restando gli enormi sforzi compiuti dal club per garantirsi nuovamente il Professionismo. Le critiche che non ci stanno sono quelle dell'ultimo anno su nomi o matricole, la critica sensata, garbata e costruttiva, è sempre ben accetta.
Spett.le Redazione , fare l'abbonamento e un dovere da parte di ogni tifoso della Reggina , chi può chiaramente . Le sensazioni che questa piccola grande squadra che mi da , non le trovo in nessun'altra squadra di calcio . Possono avere i migliori calciatori del mondo , ma i migliori restiamo sempre noi .A Reggina è comu a Mamma . E di ciò dobbiamo dire solo grazie a Mimmo Pratico' . Che a vuoto e sta avendo attacchi mediatici da tanti e puru i chisti ...... ma a noi tifosi , interessa solo la squadra è basta . Saluti a tutti e sempre Forza Reggina.
Luigi
Caro Direttore,
non voglio riaprire una diatriba sull'inutile significato delle matricole delle squadre di calcio.
Il signor anonimo, visto che è interessato alle matricole, sa qual è la matricola della Reggina Calcio? La Reggina Calcio nel 1986 si è iscritta con la matricola della AS Reggina da cui ebbe il titolo per disputare la serie C?
La Fiorentina di Della Valle ha la matricola della Fiorentina di Cecchi Gori?
Il Napoli di De Laurentis ha la matricola del Napoli di Ferlaino? E così via.
Le risposte non possono essere che NOOO!
La matricola della Reggina Calcio, per informazione del signor anonimo, è 41740.
Per quanto riguarda la storia, che non è solo quella fatta dalla Reggina Calcio, rammento agli smemorati che della U.S. Reggina 1914 fanno parte due personaggi che hanno fatto la storia del calcio reggino e della stessa Reggina Calcio. Mi riferisco al signor Praticò che è stato uno dei soci fondatori della società fallita e al signor Gabriele Martino che ha contribuito non poco ai successi della stessa società fallita, sia come Responsabile del settore giovanile raggiungendo, unica volta nella storia amaranto, una finale scudetto Primavera sia come Direttore Sportivo, artefice della promozione, per ben due volte, in Serie A, e non solo.
Cordiali Saluti
Piero
Spett.le Redazione,
massima fiducia nella dirigenza amaranto, ma a leggere le dichiarazioni di Zeman nel dopo partita di Reggina - GallicoCatona, "ritmo ridotto" "idee confuse" "mancano le gambe e il gioco" (cosa ha fatto lui in questi giorni? ), non c'è da stare allegri. Comunque questo è calcio di agosto, c'è tempo per vedere una fisionomia di squadra e di gioco. Saluti
Giorgio D.
LA REDAZIONE RISPONDE: E' chairo che Zeman voleva sottilineare che dal punto di vista fisico la squadra ancora non gira come dovrebbe. In qualsiasi 4-3-3 "alla Zeman", la corsa "totale" è un aspetto prioritario, così come l'idea di gioco. I detrattori di Zeman dicevano: "Se una squadra non digerisce le sue idee, va a picco" ed è chiaro che un calcio propositivo ha bisogno di automatismi e intesa. Il fatto è che al momento la rosa non è al completo e questo è un ostacolo al lavoro del tecnico. Serve pazienza e calma, anche nel caso in cui si dovesse partire male.


