L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le mail dei tifosi sul momento della Reggio Calabria.
Potete inviare le vostre mail a tuttoreggina@libero.it.
Buongiorno.
È la prima volta, pur seguendovi spesso, che vi scrivo una mail.
Desideravo parlarvi, approfittando di un vostro articolo, del mio personale Amarcord sulla Reggina e su come, secondo il mio punto di vista, bisognerebbe vivere il calcio a Reggio Calabria. Ho iniziato a seguire la Reggina dagli anni 70 (sono del 1965) quando, per mia fortuna, mio zio abitava nel palazzo dietro la gradinata dell'allora comunale ed io tutte le domeniche andavo a casa sua per vedere le partite dalla terrazza. Era uno spettacolo, ho avuto la possibilità di vedere partite memorabili e calciatori incredibili: Jacoboni, Pianca, Cuttone, Labbellarte, Missiroli per citarne alcuni del passato. E poi la costruzione della curva Catania e quella partita con uno stadio stracolmo e la gente addirittura piazzata sui pilastri dei fari di illuminazione dello stadio. Ho seguito le sue vicissitudini in tutte serie, i derby con il Messina in curva, le partite alla radio con Tebala e Musolino. E quando poi il lavoro mi ha portato via dalla mia città ho continuato in radio, TV o in internet. Dovunque mi trovassi dovevo sapere che aveva "fatto" la mia Reggina. E non solo quando mi trovavo in Italia ma anche all'estero. Turchia, Ucraina, Kosovo, Afghanistan. Vedevo sprazzi di partite, leggevo i risultati, seguivo in streaming. Non potevo farne a meno. Ho vissuto con tristezza le retrocessioni e il baratro dello scorso anno ma poi, quando è nata l'Asd Reggio Calabria, il mio cuore è tornato a pulsare. Nella mia Reggio la maglia amaranto c'era ancora, non era tutto perduto. I miei colori avrebbero combattuto ancora. Qualcuno credeva ancora in un sogno e nonostante grandi sforzi economici lo rendeva possibile. Alla fine, per me, poco avrebbe importato il nome. Quello in cui io credevo, e ho sempre creduto, sono stati il colore amaranto e Reggio Calabria. Il mio sogno di bambino continua e io lo trasmetto a mio figlio perché "ieu a Reggina l'haiu 'nto cori".
Gaetano I.
LA REDAZIONE RISPONDE: Caro Gaetano, sa qual'è la cosa più triste: che c'è gente che sulla nostra Reggina si vuole fare il "figo". Non parliamo di dirigenti o altro, ma di persone che si sentono unici depositari del tifo e della storia di questa nostra squadra. I veri tifosi della Reggina, non hanno bisogno di fare i bandieroni o le manifestazioni per dimostrare di essere più tifosi di altri. Ognuno di noi sa cosa prova quando leggiamo o sentiamo il nome "REGGINA" e questa sua mail dimostra che ci la ama non sbraita e non va dicendo in giro "Ieu sugnu chiu tifoso".
Gentile redazione,
siamo alle solite chiacchiere da bar
Di noi Reggini, si critica già società e giocatori prima di vederli all'opera; (e non dopo 2 o 3 partite). La Società ha fatto veramente dei miracoli... Restituendo tutto ai tifosi e alla città , ma anche questa volta non basta... Vogliamo di più!!! Tutti noi,allenatori e manager con le tasche del Pr.te Praticó , N. Martino, Comandè e Soci. Nessuno che incita a correre in massa martedì al Granillo a sottoscrivere l'abbonamento . Io grazie a Dio dopo 3 anni di assenza da Reggio C. In questi giorni sono qui, e le cose più belle che ho fatto in queste due settimane di "ferie" sono: La festa con la squadra all'arena Ciccio Franco,( non credevo ai miei occhi quando mi sono ritrovato con i ragazzi della curva Sud a cantare e ballare per la mia Reggina, e a festeggiare con i giocatori a 0 cm da me!!) Emozioni irripetibili per me che vivo lontano... e la 2 ^ cosa: andare allo Stadio Lo presti a vedere i ragazzi allenarsi. La 3^ credo sarà : Partire il 22 agosto per rientrare a casa con l'abbonamento della Reggina1914 in tasca!!! e anche quest'anno dire tra me e me... Io ci sono anche quest'anno!!! .
Per le critiche o le opinioni arrivederci a Gennaio.
Cordialmente
Antonio S. (TO)
LA REDAZIONE RISPONDE: Antonio, la critica, sopratutto sulle questioni tecniche, ci può stare, anche se come giustamente fa notare lei, è a priori, ancora prima di aver visto all'opera i nuovi calciatori, molti dei quali giovanissimi. Detto ciò, chi critica e fa di tutto per ostacolare la nostra Reggina, è il solito chiaccherone purtroppo tipico delle nostre parti, chi critica e va a farsi l'abbonamento, aiutando in qualche modo la società amaranto, allora dimostra in maniera tangibile di voler il bene di questa nuova realtà societaria. Poi, può capitare che qualche tifoso storico non faccia l'abbonamento, ma esistono molteplici modi per aiutare la Reggina.


