VERSO REGGINA-RENDE - L'analisi tattica della squadra di Trocini: centrocampo punto di forza
La classica formazione di categoria. Il Rende di Brunello Trocini ha ben presto trovato la sua quadratura e il suo assetto, nonostante il noviziato da pagare in serie C.
Ben 25 punti, piena zona playoff, a chiudere un girone d'andata ben oltre ogni èiù rosea aspettativa.
Una squadra molto compatta, che subisce poco, ma che non ha ancora trovato le sue bocche di fuoco. Una formazione che gioca molto in verticale, che probabilmente ha nel centrocampo il reparto che può fare particolarmente la differenza.
Se l'ex Roccella Laaribi è il leader per palloni rubati (media di 6 a gara), molto spesso da lui passa il volume di gioco biancorosso. A centrocampo c'è un altro calciatore che può essere considerato l'elemento più importante a bilanciare la doppia fase, Rossini.
Il classe 1993, con alle spalle alcune esperienze in terza serie, è il calciatore che vanta più duelli, 25 a gara, più contrasti aerei, 11 a partita, ed è il capocannoniere della squadra con 3 reti all'attivo. Quasi 5 i palloni rubati a gara da parte del mediano biancorosso, evidentemente un elemento che abbina qualità e quantità.


