
Gasp Re di Roma. Il centrocampo salva Conte e ora Hojlund. Orsolini per Italiano e per Gattuso. Nkunku e Lecce: due vittorie per un Milan da Champions. Favola Cremonese
Quanto durerà Gasp nel tritacarne Roma? Me lo chiedevo io e se chiedevano in tanti. Ancora una volta ha avuto ragione Ranieri a scegliere l’ex tecnico della Dea. In questa estate di mercato qualche momento di fibrillazione c’è stato. Ma Gasp ha sorpreso tutti portando il suo calcio in casa giallorossa. Superando anche qualche mancato arrivo. La Roma vince anche a Pisa. Dybala che entra dalla panchina risulta devastante. E gli ultimi colpi di mercato sono interessanti. Occhio a questa Roma Gasp dipendente. Può essere una rivale per le prime tre piazze della Serie A.
All’ultimo secondo anche il Napoli conquista tre punti. Ancora una volta sono le stelle del centrocampo a salvare Conte. I partenopei hanno un pacchetto in mezzo al campo devastante. C’è talento e fisicità. Ci sono assist e gol. Insomma, come diceva una vecchia pubblicità della Rai c’è di tutto e di più. Certo, l’infortunio di Lukaku è pesante. Non esiste un vero sostituto del gigante belga. Vedremo se il nuovo arrivato Hojlund entrerà velocemente nell’idea di calcio di Conte. Un dato che sarà fondamentale più per la marcia Champions del Napoli che per il campionato.
C’era grande curiosità anche per l’esito di Bologna-Como. La squadra di Fabregas esce sconfitta ma non ridimensionata. Sarà una rivale scomoda per tutte le grandi. Ritrova il sorriso invece la formazione di Italiano dopo la falsa partenza del primo turno di campionato. Decide un gol di Orsolini che propone così la sua candidatura per una maglia da titolare in Nazionale al nuovo cittì Gattuso. L’Italia ha un disperato bisogno di talento, di esterni d’attacco capaci di saltare l’uomo e regalata la superiorità numerica. Orsolini fa questo e fa anche gol.
Non avevo dubbi sulla immediata reazione del Milan. Conosco Allegri, nelle difficoltà diventa ancora più bravo. In questo fine settimana ha vinto due volte: a Lecce e portandosi a casa un bomber come Nkunku. Continuo a credere che Max sarebbe tornato a lavorare volentieri con Vlahovic. Ma il Milan ha tante teste. Forse troppo. E Allegri ha accettato volentieri anche l’ex Chelsea che garantisce fisicità e gol. Devo dire che ancora oggi fatico a valutare la squadra rossonera. Sinceramente non penso che abbia i valori per vincere lo scudetto, anche se non sarà impegnata nelle Coppe. Penso però che abbia tutti i requisiti per conquistare la zona Champions. E se magari arrivasse un colpo in extremis… Gli attaccanti, di questo Allegri ne è sempre stato convinto, non sono mai troppi.
Infine vorrei dedicare un pensiero alla favola Cremonese. Una neo promossa in testa alla classifica. Non è una novità dopo due giornate di campionato ma sono felice perché questo risultato premia un proprietario di grande livello e una piazza che meritava di tornare su certi palcoscenici. Ho ancora nella mente e nel cuore la Cremonese di Luzzara e Favalli. Calcio artigianale ma tutto sentimento e conoscenza. Sarei felice che questa nuova Cremonese riuscisse a ripetere quel percorso. Abbiamo bisogno di queste favole.
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