Roma, il futuro è adesso: come cambia il mercato con la qualificazione in Champions
Continuare a crescere, programmare, alzare l’asticella. Gian Piero Gasperini non ha alcuna intenzione di fermarsi alla qualificazione in Champions League. A Trigoria, il traguardo raggiunto rappresenta soltanto il punto di partenza. E mentre nella mattinata di ieri la squadra ha chiuso ufficialmente la stagione, per il tecnico di Grugliasco è già iniziata la costruzione della Roma del futuro.
Nei prossimi giorni Gasperini incontrerà la società per definire strategie e obiettivi in vista della nuova stagione. Sul tavolo ci saranno innanzitutto le questioni societarie, a partire dalla scelta del nuovo direttore sportivo per il dopo Massara, e i rinnovi di contratto ancora in sospeso. Da Dybala a Pellegrini, passando per Cristante e Mancini: il club vuole chiarire al più presto tutte le situazioni ancora aperte.
Definiti i primi nodi, l’attenzione si sposterà inevitabilmente sul mercato. La Champions League garantirà alla Roma introiti importanti, tra i circa 40 milioni di ricavi derivanti dalla qualificazione e i circa 11 del premio legato al terzo posto in campionato, ma il club dovrebbe comunque avere bisogno di cedere almeno un pezzo pregiato della rosa per sistemare la situazione legata al Fair Play Finanziario.
In entrata, invece, l’obiettivo sarà quello di aumentare il livello complessivo della rosa. La partecipazione alla massima competizione europea offre maggiore prestigio e attrattiva rispetto all’Europa League, permettendo alla Roma di puntare su profili di livello superiore. Un’occasione che la società non vuole lasciarsi sfuggire. Gasperini chiederà rinforzi in ogni reparto: titolari pronti e alternative affidabili capaci di alzare la qualità della panchina, ma anche “jolly” per allungare ulteriormente la squadra. L’obiettivo sarà quello di portare i primi rinforzi in tempo per la ripresa degli allenamenti, in programma il 13 luglio.
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